11.08.2021 - 20:16

Berna inasprisce le sanzioni contro la Bielorussia

L'ampliamento delle sanzioni è in linea con diverse decisioni emanate dall'Unione europea nel mese di giugno

Ats, a cura de laRegione
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Il leader bielorusso Aleksandr Lukashenko (Keystone)

Il Consiglio federale ha deciso oggi di estendere le sanzioni nei confronti della Bielorussia. Le nuove misure, che comprendono restrizioni al commercio per determinati beni e restrizioni finanziarie, sono entrate in vigore oggi alle 18.

L'ampliamento delle sanzioni è in linea con diverse decisioni emanate dall'Unione europea nel mese di giugno, si legge in un comunicato.

Oltre all'embargo vigente sul materiale d'armamento e sui beni che potrebbero essere utilizzati a scopi repressivi, il governo svizzero ha decretato un embargo per il controllo o l'intercettazione di comunicazioni via internet o telefoniche.Le nuove misure includono anche restrizioni al commercio di beni a duplice impiego, petrolio e prodotti petroliferi, prodotti di cloruro di potassio e beni per la fabbricazione o la trasformazione di prodotti del tabacco.

Nel settore finanziario, l'esecutivo ha adottato restrizioni concernenti l'emissione e il commercio di alcuni strumenti finanziari, la concessione di prestiti e i servizi di assicurazione e riassicurazione per il governo bielorusso e altri enti pubblici.

Infine l'esecutivo ha deciso di sottoporre a sanzioni finanziarie l'impresa statale Belaeronavigatsia, responsabile del controllo del traffico aereo bielorusso.

Nel giugno 2006 - viene ricordato - il Consiglio federale aveva già ordinato misure coercitive nei confronti di questo paese in conformità con quanto deciso dall'Ue. Da allora l'ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Bielorussia (RS 946.231.116.9) e il relativo allegato con i nomi di persone fisiche, imprese e organizzazioni soggette a sanzioni sono stati più volte modificati, sempre di pari passo con l'Ue. Per poter recepire le nuove misure - spiega la nota - è stato necessario sottoporre l'ordinanza a una revisione totale.

La Svizzera è molto preoccupata per il continuo deterioramento della situazione dei diritti umani in Bielorussia e per l'assenza di un dialogo tra il governo e la società civile. Chiede al regime di rispettare i suoi impegni internazionali in materia di diritti umani, in particolare di garantire la libertà d'opinione e la libertà di riunione e di associazione, di scarcerare tutte le persone detenute arbitrariamente e di indagare sulle accuse di tortura e di maltrattamenti da parte delle forze di sicurezza.
 
 

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