covid-il-governo-presenta-la-strategia-per-i-prossimi-mesi
Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
2 ore

Plr: sì alla modifica della legge sull’imposta preventiva

Durante l’assemblea dei delegati si è parlato anche in larga misura di sicurezza della Svizzera
Svizzera
5 ore

Cassis e Keller-Sutter smorzano le critiche contro il Governo

Da un lato hanno relativizzato le critiche all’Esecutivo, dall’altro hanno mostrato comprensione di fronte alla stanchezza delle persone.
Svizzera
9 ore

Cade un elicottero sul Wiriehorn: due persone ferite

Il velivolo civile si è schiantato al suolo poco dopo le 11 sulla montagna dell’Oberland bernese.
Svizzera
11 ore

Con l’auto tra le bancarelle del mercato. Un ferito grave

A Ginevra un trentenne ha perso il controllo della vettura. In corso le indagini per capire se all’origine via sia un consumo eccessivo di alcool o droga.
Svizzera
12 ore

Plr: uno status di protezione più orientato al futuro rimpatrio

Durante l’assemblea dei delegati di oggi si parlerà di guerra, dell’aumento del budget dell’esercito e dell’imposta preventiva
Svizzera
1 gior

Tunnel del Gottardo riaperto, due feriti gravi nell’incidente

Un’auto ha invaso la corsia opposta schiantandosi contro un camion, una delle cui ruote si è staccata colpendo un’altra vettura
Svizzera
1 gior

Il duello fratricida Maillard/Nordmann potrebbe non esserci

Candidatura al Consiglio degli Stati, fra i due socialisti vodesi sarebbe stato trovato un accordo. La ‘soluzione’ verrà presentata sabato ai delegati
Svizzera
1 gior

Comm. Ambiente degli Stati: neutralità climatica entro il 2050

La Commissione raccomanda al plenum di approvare il controprogetto indiretto all’iniziativa ‘Per un clima sano (Iniziativa per i ghiacciai)’
Svizzera
1 gior

Moderna fa domanda di estensione per il vaccino contro Omicron

Il vaccino ambivalente contiene mRNA messaggero sia per la proteina spike del ceppo di Wuhan sia per quella delle varianti Omicron
Svizzera
1 gior

Zurigo, studenti alla guida dei tram: rabbia del sindacato

La Vpod: ‘Flessibilità promessa ai giovani ma non ai lavoratori fissi’. L‘azienda: ‘Lo facciamo per sgravare i dipendenti’
Svizzera
1 gior

Lupo, Comm. Ambiente agli Stati è per l’abbattimento preventivo

Le popolazioni di lupi dovranno essere regolate per evitare danni o pericoli futuri. Lo sostiene il progetto approvato per 9 voti a 2
Svizzera
1 gior

Il coltellino svizzero celebra i suoi 125 anni

Il ‘coltello da ufficiale svizzero e sportivo’ è stato registrato da Karl Elsener, svittese fondatore di Victorinox, il 12 giugno del 1897
Svizzera
1 gior

Mussolini dottore honoris causa all’Unil: errore, ma no a revoca

L‘università di Losanna fa ammenda per il titolo concesso al Duce nel 1937, ma invece della revoca propone misure per una ‘politica basata sulla memoria’
Svizzera
1 gior

Processo FIFA: Jérôme Valcke condannato, Al-Khelaifi assolto

Nell’appello per la vicenda dei diritti tv, undici mesi sospesi all’ex segretario generale per falsità in documenti e ripetuta corruzione passiva
Svizzera
1 gior

Furti di cellulari: Ticino poco colpito, Ginevra invece in testa

I ladri agiscono principalmente in luglio e agosto e durante il weekend, lo evidenzia l’assicurazione Axa
Svizzera
1 gior

Falso poliziotto nei Grigioni: truffa da 65mila franchi

L’uomo è riuscito a farsi consegnare i soldi da una 76enne contattata per telefono. La somma sarebbe servita a evitare l’arresto (inventato) della figlia
Svizzera
2 gior

Libera circolazione, è scontro sui controlli

Critiche su controlli a condizioni di lavoro e salari da parte della vigilanza federale. Le associazioni sindacali e i padronati non ci stanno
Svizzera
2 gior

Oltre 600 condannati scontano la pena in strutture private

Nel marzo di quest’anno, sul totale di 6’945 persone condannate alla privazione della libertà, 633 erano in un istituto non penitenziario
Svizzera
2 gior

L’agricoltura svizzera verso un futuro sostenibile

Secondo il Consiglio federale, la Svizzera deve orientarsi verso alimenti più sani e ridurre gli sprechi
Svizzera
2 gior

Crescono le nascite in Svizzera, sempre di più le mamme over 30

Nel 2021 sono nati 89’600 bambini, il 3,4% in più rispetto all’anno precedente. Tre bambini su dieci sono figli di genitori non uniti in matrimonio
Svizzera
2 gior

Il divario salariale uomini-donne è sceso (di poco) nel 2021

Gli stipendi delle donne sono aumentati sia per il lavoro a tempo pieno che per quello parziale, mentre in alcuni casi sono calati quelli degli uomini
Svizzera
2 gior

Travail.Suisse: ‘Sostenere maggiormente chi ha redditi bassi’

L’organizzazione sindacale propone un piano di 18 misure per rafforzare il potere d’acquisto
Svizzera
2 gior

In Svizzera, le località top sono Zurigo e Ginevra

La città sulla Limmat si piazza al terzo posto fra quelle con la migliore qualità, quella sul Lemano al sesto. Davanti a tutti Vienna
Svizzera
2 gior

Personale di Swissport disdice il contratto collettivo di crisi

I sindacati: ‘È giunto il momento di tornare alle condizioni di lavoro abituali’. La società non avrebbe però intenzione di soddisfare le richieste
Svizzera
2 gior

Bimba di 4 anni muore dopo essere caduta in una piscina

L’incidente è avvenuto la scorsa settimana a Baar, nel canton Zugo. Le indagini proseguono per stabilire le circostanze esatte
Svizzera
2 gior

Multinazionali: si va verso un’imposta integrativa

Lo ha stabilito il Consiglio federale per rispettare gli impegni nei confronti dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico e del G20
Svizzera
2 gior

Guerra, la popolazione svizzera si sente un po’ meno minacciata

Lo indica un sondaggio dell’istituto Link. La preoccupazione per un’escalation del conflitto in Ucraina rimane comunque alta
30.06.2021 - 14:44
Aggiornamento : 20:01

Covid, il Governo presenta la strategia per i prossimi mesi

Il Consiglio federale ha previsto tre possibili scenari relativi al periodo autunnale e a quello invernale

Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha discusso su come la Svizzera debba prepararsi ai mesi autunnali e invernali e all’eventualità di un nuovo aumento dei contagi. In un rapporto ha presentato diversi scenari unitamente alle sue riflessioni strategiche. Di fondamentale importanza, la rapida individuazione di varianti preoccupanti del virus, la prosecuzione della campagna vaccinale e l’approntamento di risorse sufficienti per i test e il tracciamento dei contatti nei Cantoni.

Negli ultimi mesi la situazione epidemiologica è molto migliorata in Svizzera. Per l’andamento dell’epidemia nei prossimi mesi, il Consiglio federale prevede tre scenari, tutti e tre fondati sull’ipotesi che a lungo termine il virus diventerà endemico, cioè non sparira, ma continuerà a circolare tra la popolazione. Presto o tardi, la maggior parte delle persone entreranno in contatto con il virus e, se non vaccinate, ne saranno contagiate.

Tre scenari per l’autunno e l’inverno

Scenario 1: il numero di nuovi casi resta basso, anche se non possono essere esclusi piccoli focolai. Il numero di contagi può crescere leggermente con il cambio di stagione, ma senza conseguenze rilevanti per il sistema sanitario. I provvedimenti ancora in vigore possono essere revocati. La crisi è pertanto finita.
Scenario 2: il numero di nuovi casi riprende a crescere al più tardi in autunno o in inverno. I motivi possono essere diversi, per esempio la quota di persone non vaccinate, la revoca dei provvedimenti, il cambiamento di stagione o la comparsa di nuove varianti più infettive. La pressione sul sistema sanitario è tale da rendere necessario il mantenimento o la reintroduzione di determinati provvedimenti statali di base, quali l’obbligo della mascherina o le prescrizioni sulla distanza. Possono rendersi necessarie vaccinazioni di richiamo.
Scenario 3: compaiono una o più varianti contro cui la vaccinazione o la guarigione dalla malattia sono inefficaci o nettamente meno efficaci. Si scatena una nuova ondata pandemica. Sono necessari un forte intervento statale e una nuova vaccinazione.

La pianificazione a medio termine della Confederazione e dei Cantoni si concentra sullo scenario 2 e sui seguenti punti:

Individuare rapidamente nuove varianti preoccupanti
Quanto più rapidamente si identificano nuove varianti preoccupanti del virus, tanto più rapidamente se ne possono limitare l’importazione e la propagazione con provvedimenti mirati. Il Consiglio federale ha già deciso provvedimenti precauzionali, per esempio su come procedere alle frontiere. Nella sua seduta odierna ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno (Dfi) di rafforzare, in collaborazione con gli organi federali interessati e i Cantoni, il sistema di sorveglianza per l’identificazione di nuove varianti del virus e il monitoraggio della loro diffusione in Svizzera.

Incentivare la volontà di farsi vaccinare
Vaccinare una larga parte della popolazione è decisivo per sgravare l’assistenza sanitaria e gestire con successo l’epidemia. La ripresa o meno dei contagi in autunno dipenderà essenzialmente dalla quota di persone vaccinate. La campagna d’informazione sulla vaccinazione continua dunque con immutata intensità. Per la pianificazione a medio termine è fondamentale prepararsi all’eventuale necessità di una vaccinazione di richiamo e adeguare i vaccini alle nuove varianti del virus.

Preparare la vaccinazione di richiamo
Attualmente si ritiene che il vaccino protegga per almeno 12 mesi dalle forme lievi di COVID19. Contro i decorsi gravi e le ospedalizzazioni si presume una protezione di oltre 12 mesi, che per gli adulti sani può essere anche molto più lunga. Al momento non è ancora noto per quanto tempo la vaccinazione protegga dal contagio. Per garantire una protezione sufficiente a lungo termine, saranno probabilmente necessarie al più presto dal prossimo inverno vaccinazioni di richiamo per determinati gruppi della popolazione o per tutte le persone già vaccinate. Il Consiglio federale ha incaricato il Dfi di avviare per tempo la preparazione della pianificazione e dell’attuazione delle vaccinazioni di richiamo coinvolgendo gli organi federali interessati e i Cantoni, che restano responsabili dell’organizzazione delle vaccinazioni e dell’approntamento delle risorse necessarie in loco. Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport è incaricato di garantire la logistica dei vaccini fintantoché non potrà essere ripresa dai consueti canali di distribuzione privati. I vaccini omologati in Svizzera si sono dimostrati molto efficaci contro le varianti del virus comparse finora. Non si può tuttavia escludere che una nuova variante ne renda necessario un adeguamento. Grazie alla loro tecnologia, i vaccini a mRNA possono essere adattati a nuove varianti con relativa facilità e rapidità. Prima di poter iniettare vaccini modificati trascorreranno comunque nel migliore dei casi circa sei mesi.

Adeguare la strategia di test
I test devono continuare a essere facilmente accessibili a tutti. Chi presenta sintomi deve potersi sottoporre immediatamente al test. Le capacità di laboratorio devono poter essere potenziate rapidamente in caso di peggioramento della situazione epidemiologica. Una volta che saranno state vaccinate tutte le persone adulte che lo desiderano, la strategia di test dovrà essere adeguata. Con l’inizio della fase di normalizzazione, i test preventivi saranno ridotti, tranne che nelle scuole. La Confederazione invita i Cantoni a garantire, mediante test regolari, che l’attività scolastica possa proseguire senza provvedimenti restrittivi. Deve essere evitata nel limite del possibile l’insorgenza di focolai tra i bambini. Nei Paesi in cui la variante delta è predominante si registra un numero superiore alla media di infezioni nelle scuole. Non è ancora chiaro quando sarà possibile vaccinare i bambini sotto i 12 anni. Per questa fascia d’età non sono ancora disponibili risultati di studi specifici. Finora Swissmedic ha omologato soltanto un vaccino per i bambini e gli adolescenti a partire dai 12 anni.

Mantenere le risorse per il tracciamento dei contatti
Anche nel caso di un’ulteriore normalizzazione della vita sociale, il tracciamento dei contatti rimarrà un provvedimento determinante per isolare rapidamente i nuovi casi e contenere la propagazione del virus. Il tracciamento gioca un ruolo centrale soprattutto in caso di comparsa di varianti preoccupanti o per le persone particolarmente a rischio, quali gli ospiti delle case per anziani e delle case di cura. È quindi importante che i Cantoni mantengano o possano riattivare rapidamente le risorse necessarie.

Mantenere le risorse del sistema sanitario
In caso di nuovo aumento dei contagi devono essere disponibili sufficienti risorse, specialmente negli ospedali. Questo compito spetta ai Cantoni. Il sistema sanitario deve essere in grado di assorbire anche l’eventuale carico aggiuntivo causato dagli effetti a lungo
termine sulla salute della COVID-19. È inoltre necessario continuare a monitorare l’impatto dell’epidemia e dei provvedimenti adottati sulla salute mentale.

Fine della situazione particolare
Il Consiglio federale si è occupato anche della questione della fine della situazione particolare ai sensi della legge sulle epidemie. La situazione particolare termina quando non sussiste più alcuna emergenza sanitaria globale a causa della minaccia rappresentata dal SARS-CoV-2 e non vi è più alcun pericolo per la salute pubblica in Svizzera.

Altri temi oggetto della pianificazione a medio termine
Nella sua analisi per i prossimi mesi, il Consiglio federale ha discusso anche di altri temi, quali l’approvvigionamento di materiale medico, le ripercussioni sociali a lungo termine, aspetti internazionali, le disposizioni sull’entrata in Svizzera, la gestione della crisi e i sistemi digitali. La maggior parte di questi temi riguarda la Confederazione e i Cantoni.

L’app SwissCovid viene estesa
Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha inoltre deciso di integrare all’inizio di luglio nell’app SwissCovid una funzione di check-in che completa in modo mirato il tracciamento dei contatti. Il sistema decentralizzato non registra alcun dato personale e non utilizza né Bluetooth né GPS. La funzione di check-in è prevista per eventi più piccoli, ad esempio per incontri privati, allenamenti sportivi, prove di cori e piccoli concerti o riunioni di lavoro. Gli organizzatori possono creare direttamente nell’app un codice QR che gli ospiti scansionano al loro arrivo effettuando così il check-in. Al momento di partire, confermano nell’app di aver lasciato l’evento. Le informazioni sono memorizzate localmente sul cellulare per 14 giorni e in seguito automaticamente cancellate. Se uno dei partecipanti risulta successivamente positivo al test e inserisce il codice Covid nell’app SwissCovid, sarà inviata automaticamente una notifica a tutte le altre persone che erano presenti allo stesso tempo all’evento.

Programma di promozione per medicamenti contro la COVID-19
Il Consiglio federale ha infine deciso di affidare all’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) e a Innosuisse l’attuazione del suo programma di promozione per medicamenti contro la COVID-19. L’Ufsp deciderà in merito agli aiuti finanziari, Innosuisse sarà responsabile dei bandi e della valutazione tecnica dei progetti presentati. Lo scopo del programma è promuovere la ricerca, lo sviluppo e la produzione di medicamenti contro la COVID-19 per contribuire a un approvvigionamento sicuro e rapido della popolazione svizzera. I criteri del programma e la procedura di presentazione delle domande saranno pubblicati ancora in luglio. Il programma si concluderà alla fine del 2022.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
consiglio federale prossimi mesi svizzera
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved