COL Avalanche
4
BOS Bruins
3
fine
(1-0 : 0-3 : 2-0 : 1-0)
arrivate-in-svizzera-le-prime-dosi-di-vaccino-anti-covid
(Keystone)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 ora

E la Svizzera scopre la promozione diretta dei media online

È la novità del pacchetto in votazione il 13 febbraio. Ma molti Paesi europei la conoscono già da tempo.
Svizzera
12 ore

‘In Svizzera le misure di gestione del lupo sono efficaci’

Secondo uno studio l’abbattimento di singoli esemplari ha permesso di ridurre le predazioni. Valutato positivamente anche l’impiego dei cani da pastore.
Svizzera
12 ore

Processo Vincenz: ‘Un Tour de Suisse nei locali a luci rosse’

È iniziata la requisitoria del Ministero pubblico al Tribunale distrettuale di Zurigo, dove da ieri è alla sbarra l’ex Ceo di Raiffeisen
Svizzera
13 ore

Più di 1’100 terremoti registrati lo scorso anno in Svizzera

Il Servizio sismico svizzero (Sed) fornisce cifre leggermente inferiori a quelle degli anni precedenti: ad aumentare, quelli mediamente forti.
Svizzera
16 ore

Lavoro ridotto, prorogate misure e tutela per soggetti al 2G+

Le aziende alle quali le autorità hanno imposto l’obbligo 2G potranno far valere il diritto all’indennità di lavoro ridotto
Svizzera
16 ore

Il Consiglio federale non andrà a Pechino per le Olimpiadi

A causa dell’incerta situazione pandemica, l’Esecutivo ha reso noto oggi di aver deciso di non presenziare ai Giochi olimpici e paralimpici invernali
Svizzera
16 ore

‘Gravi lacune nelle perizie degli esperti dell’Ai’

Inclusion Handicap punta il dito contro istituti ed esperti che non soddisfano requisiti di base per garantire la qualità della valutazione
22.12.2020 - 14:080
Aggiornamento : 19:37

Arrivate in Svizzera le prime dosi di vaccino anti-Covid

Circa 107'000 dosi sono state consegnate via terra alla farmacia dell'esercito svizzero che provvederà alla distribuzione fra i cantoni

a cura de laRegione

Sono giunte oggi in Svizzera le prime dosi del vaccino contro il Covid-19 sviluppate da Pfizer/BioNTech. Stamattina sono state consegnate via terra alla farmacia dell'esercito 107'000 dosi.

Lo ha dichiarato all'agenzia Keystone-ATS il portavoce dell'esercito Stefan Hofer precisando che attualmente vengono effettuati, in collaborazione con il produttore, i necessari controlli di qualità e di sicurezza. In seguito le dosi saranno riorganizzate e distribuite nelle regioni in base alle ordinazioni dei cantoni. Per motivi di sicurezza l'esercito non vuole fornire indicazioni precise sulla logistica. Il trasporto è una sfida: i preparati richiedono temperature fino a -70 gradi Celsius.

La distribuzione viene coordinata a livello nazionale dalla farmacia dell'esercito. La Confederazione ha ordinato, presso tre diversi produttori, complessivamente 13 milioni di dosi di vaccino.

Già domani partirà la maggiore campagna di vaccinazione nella storia del paese, ad esempio a Lucerna e in Appenzello Interno. Entrambi hanno annunciato di voler inoculare il vaccino per primi agli ospiti di case per anziani e di cura.

A livello nazionale si comincerà il 4 gennaio: fino ad allora vi saranno piccole iniziative di vaccinazione nei cantoni, ha ricordato oggi davanti ai media Virginie Masserey, responsabile della sezione Controllo delle infezioni all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Ciò permetterà di acquisire esperienza nella logistica, ma anche di farne beneficiare le persone vulnerabili. L'obiettivo della vaccinazione è in effetti di ridurre il numero dei casi gravi, vale a dire di ospedalizzazioni e decessi, e preservare le capacità del sistema sanitario.

L'arrivo del vaccino è una prospettiva rallegrante, ma non una ragione per smettere di rispettare le misure d'igiene, le distanze e il porto della mascherina, ha sottolineato Masserey. L'effetto del vaccino sarà maggiore se si parte con un numero di contagi più basso. Inoltre bisogna considerare che in un primo tempo il numero di dosi disponibili è modesto.

Il vaccino tedesco-americano è stato omologato appena sabato dall'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic. La protezione è superiore al 90% sette giorni dopo la seconda vaccinazione. Bisogna quindi somministrare due dosi, ad almeno tre settimane di distanza l'una dall'altra. Secondo Swissmedic gli effetti collaterali più comuni documentati negli studi sono paragonabili a quelli osservati dopo una vaccinazione antinfluenzale.


(admin.ch)

Ingrandisci l'immagine
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved