Lo spagnolo conquista a Melbourne l'accesso alla sua prima finale dell'Australian Open

Carlos Alcaraz alla fine è riuscito a staccare il biglietto per la sua prima finale all'Australian Open, unico Slam che manca nella sua bacheca: lo spagnolo numero 1 al mondo vi è riuscito sconfiggendo nel penultimo atto il tedesco Alexander Zverev coi parziali di 6-3 7-6 (7/5) 6-7 (3/7) 6-7 (4/7) 7-5 e dopo la bellezza di cinque ore e ventisette minuti di gioco. Alcaraz affronterà domenica per il titolo il vincitore dell'altra semifinale, che vede impegnati l'italiano Sinner e il serbo Djokovic.
Sei volte vincitore in tornei del Grande Slam, l'iberico pareva destinato a chiudere facilmente la pratica in tre set, ma poi – vittima di crampi sul 4-4 nella terza frazione – ha dovuto a lungo fare affidamento solo sul suo formidabile braccio destro per portare a casa il successo. Senza però dimenticare l'aspetto mentale: dominato in due game decisivi, Alcaraz pareva sull'orlo del precipizio e concedeva il break d'entrata a Zverev nel quinto e decisivo set. È però riuscito a restare attaccato al rivale (4-5), finché il braccio di Zverev, negli ultimi frangenti del match, ha cominciato a tremare: il tedesco ha infatti perso il servizio mentre batteva per il match nel decimo game. Galvanizzato dal recupero operato, Carlitos ha convertito il suo primo match-ball con un precisissimo passante di diritto.
Due volte trionfatore a Parigi, idem a Wimbledon e altrettante a New York, Alcaraz domenica disputerà come detto la sua prima finale a Melbourne, in cerca – a soli 22 anni – del Grande Slam di carriera. Nell'atto conclusivo, potrebbe trovare perla quarta volta di fila in una finale Slam l'italiano Jannik Sinner, il solo giocatore capace di batterlo in una finale maggiore (Wimbledon 2025).