A causa delle condizioni meteo, la gara è terminata dopo che solo sei atlete avevano preso il via

La discesa libera femminile di Crans-Montana in programma venerdì mattina è durata pochissimo: è stata infatti annullata dopo un'ora dall'inizio a causa delle forti nevicate dopo il passaggio di sole sei concorrenti. Ultima a scendere, appunto col pettorale numero 6, è stata l'americana Lindsey Vonn, che è caduta pesantemente.
Ben tre delle atlete scese sono uscite di pista: la gara è stata interrotta una prima volta per mezz'ora dopo la caduta di Nina Ortlieb (pettorale numero 1). Da notare che Vonn è poi rovinata a terra nello stesso punto, restando seduta fra le reti di protezione per diversi minuti: è poi comunque riuscita – seppur dolorante – a scendere a valle sui propri sci. Più tardi, però, la 41enne statunitense è stata portata via in elicottero, e ora si teme che possa essere costretta a saltare le imminenti Olimpiadi invernali, che cominceranno il 6 febbraio.
Dopo una nuova interruzione, l'intensità delle nevicate è ulteriormente aumentata, rendendo la visibilità ancor peggiore. La decisione di annullare la prima delle tre competizioni in programma questo weekend a Crans-Montana è stata presa poco prima delle 11.
Cancellato venerdì anche il primo allenamento in vista della discesa maschile in programma – sempre nella località vallesana – domenica mattina. Un secondo allenamento è in programma per sabato mattina alle 9.