L'iberico non concede set e raggiunge gli ottavi a Melbourne, mentre l'americana batte Clara Tauson. Nel weekend sono attese giornate torride

Carlos Alcaraz (Atp 1) continua il suo cammino in Australia: il murciano ha superato 6-2 6-4 6-1 il francese Corentin Moutet (37), celebrando in questo modo alla perfezione la sua 100esima partita in un torneo del Grande Slam. Con il bilancio di 87 match vinti e appena 13 sconfitte, l'iberico ha pareggiato il record che aveva stabilito a metà anni Settanta Björn Borg. Alcaraz e Borg hanno ottenuto una vittoria in più di quanto fatto da Rafael Nadal e John McEnroe, entrambi con 86-14. Lontanissimi Novak Djokovic e Roger Federer, il serbo può vantare un 79-21 mentre il rossocrociato un 80-20. Nel prossimo turno il 22enne incontrerà Tommy Paul (20), rimasto in campo appena 59 minuti prima del ritiro di Alejandro Davidovich Fokina (14) sul 6-1 6-1 a favore dell'americano.
In campo femminile da segnalare la bella favola di Victoria Mboko (Wta 16): la 19enne canadese, esordiente in quel di Melbourne, ha staccato il biglietto per gli ottavi di finale battendo 7-6 5-7 6-3 la danese Clara Tauson (14). E, ora, sfiderà la numero uno del mondo Aryna Sabalenka. La due volte campionessa dell'Australian Open è stata messa particolarmente a dura prova da Anastasia Potapova (55), prima d'imporsi 7-6 (7/4) 7-6 (10/7) dopo ben due ore di gioco e quattro set point salvati nel secondo tie-break. "Fino a qualche anno fa non sarei uscita indenne da un match così – ha confessato la bielorussa, elogiando la sua rivale –. Ha mostrato un tennis incredibile, ero sotto pressione. Ho provato solo a rimettere la palla dall'altra parte, lezione imparata grazie all'esperienza maturata in campo". Ora la sfida alla giovane Mboko, che vanta già due titoli e una finale persa la passata settimana in quel di Adelaide. Prossimo turno raggiunto pure da Coco Gauff (3), che ha superato in rimonta 3-6 6-0 6-3 la connazionale Hailey Baptiste (70).
Ha invece chiuso anzitempo il suo cammino Jasmine Paolini (7): l'italiana è stata eliminata in due set dalla giovane promessa statunitense Iva Jovic (27). "È stata molto dura perché lei ha commesso pochi errori nonché spostato bene la palla. Ha giocato meglio di me, dunque ha meritato". L'azzurra è stata tuttavia frenata da un problema di... digestione. "Oggi non riuscivo a muovermi alla perfezione, ho cercato di restare lì punto dopo punto, di giocare profondo e arrivare al terzo set. Sapevo che, col passare del tempo, mi sarei potuta sentire meglio però non è stato abbastanza per ribaltare il risultato. Sentivo che mi era rimasto sullo stomaco qualcosa. Non è stata colpa del cibo, piuttosto del fatto che mi sono sdraiata negli spogliatoi, c'era l'aria condizionata e in seguito ho sentito freddo", ha concluso Paolini.
Nel weekend, intanto, la meteo annuncia temperature roventi... Attesi fino a 40 gradi, tant'è che i vertici del torneo hanno apportato delle modifiche al programma anticipando di un'ora i match sul centrale.