La seconda tappa della Tirreno-Adriatico si decide in volata, mentre nella cronometro a squadre della Parigi-Nizza s'impone la Ineos

Un entusiasmante sprint a tre, in cui Mathieu van der Poel ha ‘bruciato’ Isaac del Toro – che ha strappato la maglia di leader a Filippo Ganna – e Giulio Pellizzari. La seconda tappa della Tirreno-Adriatico si è infiammata nel finale con l’arrivo sul pavé nel centro storico di San Gimignano e con l’olandese ha tenuto nonostante l’assalto dei due contendenti. “La salita conclusiva è stata molto intensa, era difficile rimanere in piedi sui pedali – ha dichiarato il campione –. C’erano tratti piuttosto tecnici, dove ho cercato di rendere la gara il più dura possibile”. Domani la terza frazione prevede 221 chilometri di percorso fra Cortona e Magliano dei Marsi, in Abruzzo, favorevole ai velocisti.
Dal canto suo la Ineos ha conquistato la cronometro a squadre della Parigi-Nizza: in un percorso di 23,5km, la formazione britannica ha preceduto di appena due secondi la Lidl-Trek e di undici la Decathlon. Alla vigilia della prima tappa in salita, a Uchon, Juan Ayuso conserva la maglia di leader grazie ai quattro secondi di abbuono guadagnati nella volata intermedia della frazione precedente.