Tennis

Stan Wawrinka, un passo avanti a Melbourne

Liquidato in quattro set il serbo Djere, il vodese si qualifica per il secondo turno degli Australian Open

Superato il primo scoglio
(Keystone)
19 gennaio 2026
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Non è ancora tempo per dire definitivamente addio alla ribalta degli Australian Open per Wawrinka. Che ha iniziato il suo ultimo impegno a Melbourne centrando la sua 159esima vittoria in un appuntamento del Grande Slam, la prima di Wimbledon 2024. Nel primo turno, il quarantenne vodese (Atp 139) ha sconfitto Laslo Djere (92) in quattro set chiusi con il punteggio di 5-7 6-3 6-4 7-6 (7/4) in 3 ore e 20 minuti. Avrebbe potuto chiudere la partita più rapidamente se non avesse mancato un set point nel primo set sul 5-4 sul servizio del serbo.

Invitato dagli organizzatori, Stan Wawrinka ha avuto il merito di riprendersi rapidamente dopo aver perso il primo set. L'ex numero 3 al mondo ha dominato il gioco nel secondo e terzo set, prima di subire un leggero calo nel quarto. In svantaggio per 2-4, è comunque riuscito a recuperare fino al 4-4.

Il vodese, che al termine di questa stagione appenderà le racchette al chiodo, ha poi gestito alla perfezione il tie-break, aggiudicandosi i primi tre punti. Ha chiuso la partita con la sua prima palla match, approfittando del 67esimo errore diretto commesso da Laslo Djere nel corso dell'incontro.

Wawrinka avrà una bella occasione da sfruttare al secondo turno di questo Australian Open. Affronterà il qualificato francese Arthur Géa (198), che al primo turno ha eliminato un Jiri Lehecka (19) non al meglio della forma.

«Sono così contento di aver vinto questa partita e di essermi così guadagnato il diritto di giocare ancora in questo torneo: e spero che anche la prossima sia una buona partita – ha poi detto a fine incontro Wawrinka, che a Melbourne non vinceva più una partita dal 2021, rivolgendosi al pubblico che lo acclamava –. E se ci sono riuscito è grazie a voi, che con il vostro sostegno mi date tanta energia positiva. Grazie, grazie mille! Il motivo che mi porta qui (anno dopo anno) è l'affetto che voi mi dimostrate: è qualcosa di incredibile».

Se il nativo di St-Barthélemy, all'alba dei 40 anni e ormai prossimo al suo addio al circuito professionistico, ha accettato l'invito a presentarsi per la ventesima volta agli Australian Open, non è certamente solo per i saluti finali. No, questo per lui non è un semplice ‘tour d'addio’, ma l'occasione per chiudere una straordinaria carriera inseguendo ancora qualche obiettivo. «Non lo faccio solo per dire addio: voglio spingermi ancora oltre i miei limiti, voglio continuare a vincere partite, voglio tornare nella top 100».

Entrata in materia sul velluto anche per Novak Djokovic: il serbo, che a Melbourne rincorre il 25esimo Slam, nel primo turno ha battuto in tre set (6-3 6-2 6-2) lo spagnolo Pedro Martinez (71). Il suo prossimo avversario sarà l'italiano Francesco Maestrelli (141), approdato al tabellone principale passando dalle qualificazioni.

Waltert logicamente battuta

Prima tennista rossocrociata a scendere in campo lunedì a Melbourne, Simona Waltert (Wta 87) – alla sua prima partita nel tabellone principale degli Australian Open – è dal canto suo stata logicamente eliminata d'entrata. La grigionese ha subito la legge di Amanda Anisimova (Wta 4), sfortunata finalista degli ultimi due Slam (Wimbledon e Us Open), che si è imposta con un chiaro 6-3 6-2.

Sempre sul fronte femminile, da segnalare il successo più sudato del previsto di Iga Swiatek (2) contro la numero 130 al mondo e approdata al tabellone principale dopo essere passata dalle qualificazioni, Yuan Yue, poi superata 7-6 (7/5) 6-3. «Ero arrugginita e ho iniziato male, ma sapevo che impegnandomi di più avrei potuto giocare meglio, ed è ciò che è successo a partire dalla metà del primo set – ha poi detto la polacca –. In particolare, dovevo migliorare il mio gioco di gambe per essere più aggressiva e non farmi respingere troppo indietro dalla linea di fondo. Ma ho saputo cogliere le mie opportunità e ne sono contenta». Nel prossimo turno, Iga Swiatek affronterà la ceca Marie Bouzkova (44), contro la quale dovrà alzare il suo livello di gioco per evitare di scivolare sulla classica buccia di banana.