Tennis
Australian Open, fine della corsa per Jil Teichmann
Elvetica eliminata in due set dalla cinese Zhu Lin, numero 87 delle classifiche mondiali, che si è imposta 6-2 6-2. Fuori a sorpresa anche Rafael Nadal
(Keystone)
18 gennaio 2023
|

Finiscono allo stadio del secondo turno gli Australian Open di Jil Teichmann. Testa di serie numero 32 del tabellone, l’elvetica è stata estromessa dalla cinese Zhu Lin (Wta 87), che si è imposta con un perentorio doppio 6-2 al termine di una partita cominciata con sei ore di ritardo a causa della pioggia. La biennese non è mai stata veramente in gara, ha infatti perso i primi quattro game consecutivi e ha commesso complessivamente trentun errori non forzati. Su quattordici apparizioni negli Slam è la tredicesima volta che Teichmann si ferma in uno dei due primi turni.

Il tabellone maschile ha invece perso uno dei suoi grandi protagonisti, la prima testa di serie e detentore del trofeo, Rafael Nadal. Lo spagnolo si è arreso ai problemi fisici e allo statunitense Mackenzie McDonald (Atp 65) per 6-4 6-4 7-5. «Non potevo né colpire di rovescio, né correre, ma volevo concludere la partita; in qualità di campione in carica non volevo abbandonare» ha dichiarato il recordman di slam vinti in conferenza stampa.

Stavolta però la pillola è veramente amara: «Non posso venire qui e mentire e dire che la vita è fantastica, che bisogna rimanere positivi e continuare a lottare, non ora. Domani è un altro giorno, ma adesso è veramente dura. Devo riconoscere di essere distrutto mentalmente. Spero che non sia un infortunio troppo grave, le ultime tre settimane erano state piuttosto buone, per cui spero che questo infortunio non mi allontani dal campo per troppo tempo, altrimenti sarà difficile svolgere tutto il percorso di riabilitazione. Non c’è solo il recupero, c’è anche tutto il volume di lavoro per tornare a un livello accettabile. Penso di essere ancora capace a fare tutto, ma non sarà facile. Ma quando ami ciò che fai non è un sacrificio».

Il primo compito da svolgere sarà però quello di definire chiaramente la natura del problema: «Era da un paio di giorni che sentivo qualcosa ma non fino a questo punto. Non so nemmeno se sia il muscolo, l’articolazione o la cartilagine. Ho già avuto dei problemi alle anche, per i quali ho dovuto fare dei trattamenti, ma mai così forti, stavolta non riesco nemmeno a muovermi».