Prova superlativa dell'elvetico, che nel gigante sbaraglia la concorrenza; Odermatt chiude ai piedi del podio

Prestazione eccezionale di Loïc Meillard sul tracciato ghiacciato all'inverosimile di Schladming: il vallesano ha infatti dominato il gigante in notturna sulle nevi austriache.
Secondo dopo la prima manche, lo svizzero si è superato nella seconda prova, nella quale ha inflitto distacchi enormi a tutta la concorrenza. 73/100 il ritardo del brasiliano Lucas Pinheiro Braathen – secondo – e 90/100 quello del francese Alban Elezi Cannaferina, al suo primo podio in carriera.
Si deve invece accontentare della quarta posizione finale il nidvaldese Marco Odermatt (+1'26"), che è risalito dalla settima piazza conquistata nella prima manche. Ricordiamo che Meillard – campione del mondo in carica nello slalom speciale – aveva già trionfato a Schladming, anche quella volta in gigante, nel 2023.
Meillard – al secondo successo stagionale dopo quello colto nel gigante di Vald'Isère del 13 dicembre – dà dunque una dimostrazione di forza a meno di due settimane dalle Olimpiadi di Milano-Cortina, dove sarà fra i pretendenti alle medaglie nelle discipline tecniche. Dopo il secondo posto domenica nello slalom di Kitzbühel, il rossocrociato martedì sera è stato praticamente perfetto, e così Pinheiro Braaathen – che comandava al termine della prima prova con soli 6/100 di margine – ha dovuto arrendersi.
Un paio di giorni dopo la grande delusione per la ‘sconfitta’ in discesa sulla Streif, quando si era piazzato secondo, Marco Odermatt a Schladming si è fermato ai piedi del podio dopo una prima manche non certo impeccabile e una seconda nettamente migliore. Il nidvaldese e Meillard sono stati gli unici due svizzeri a qualificarsi per la seconda prova. Thomas Tumler, Luca Aerni e Sandro Zurbrügg non sono infatti a portare a termine il primo tracciato, mentre Fadri Janutin (31°, +3‘’06) non si è qualificato per 1/10 di secondo.
Buone notizia arrivano da Gino Caviezel, tornato alle competizioni dopo oltre un anno di pausa a causa dell'infortunio subito a Bormio a fine 2024 nel superG. Staccato di 4 secondi abbondanti dopo la prima manche, non ha preso parte alla seconda.