A Kitzbühel, l’elvetico domina la prima manche dello slalom ma sul secondo tracciato perde qualche decimo importante

Sulle nevi austriache di Kitzbühel, nello slalom, si è imposto il padrone di casa Manuel Feller, che ha preceduto il vallesano d'adozione Loïc Meillard e il tedesco Linus Strasser, che sullo stesso tracciato aveva vinto nel 2024.
L'elvetico, che aveva dominato la prima manche, nel pomeriggio non è purtroppo riuscito a mantenere il vantaggio che aveva e alla fine ha dovuto concedere 35/100 al vincitore. Fra i rossocrociati, da segnalare anche il settimo rango di Tanguy Nef e il dodicesimo per Daniel Yule, piazzamento che vale il biglietto per la gara olimpica fra i paletti stretti.
Il campione del mondo Meillard, stavolta, non ha nulla da rimproverarsi: perfetto la mattina, ha comunque attaccato nella seconda manche. Per vincere avrebbe dovuto rischiare un po‘ di più in certi passaggi, ma la sua scelta conservatrice lo ha comunque premiato con un piazzamento di prestigio. «Nella ricognizione ho visto che la situazione era a un po’ come a Wengen, e dunque dovevo fare assolutamente meglio. Sono felice di avercela fatta. Vincere, ovviamente, sarebbe stato meglio, ma un secondo posto a Kitz è comunque prezioso, anche perché qui non ho mai trovato il mio terreno preferito».
Quarto nella prima prova, l'austriaco Manuel Feller ha dato grande gioia a tutto il pubblico assiepato ai lati della pista del Ganslern, caratterizzata come sempre da molte variazioni nel terreno di gara. Era dal 2017 che gli austriaci non salivano sul gradino più alto del podio nello slalom di Kitzbühel, quando a imporsi fu Marcel Hirscher. Per Feller si tratta del trionfo numero sette in slalom in carriera.