A Spindleruv Mlyn, fra i paletti stretti, vince la solita Shiffrin, che mette in bacheca la Coppa di specialità

Successo numero 108 in carriera per Mikaela Shiffrin, domenica sulle nevi ceche di Spindleruv Mlyn, dove la statunitense ha trionfato nello slalom. Fra i paletti stretti si tratta per l'americana del 71° successo, una performance che le vale pure la matematica conquista della coppa di specialità, la nona della sua storia personale.
Ottimo secondo posto sul podio per l'elvetica Camille Rast – che si conferma molto regolare quest'anno – e terza piazza per l'austriaca Emma Aicher. È curioso notare che Shiffrin, Rast e Aicher occupano pure, nel medesimo ordine, le prime posizioni della classifica generale di Coppa del mondo. Da segnalare, per i colori elvetici, anche il sesto posto finale per Wendy Holdener, che rispetto alla prima manche – dove aveva terminato col secondo miglior tempo – perde dunque 4 posizioni.
1”67 è il distacco inflitto alla fine da Shiffrin a Rast, praticamente identico a quello che le divideva dopo la prova mattutina. Quarta nella prima manche, la vallesana nel pomeriggio ha dato il meglio di sé ed è riuscita a salire per l'ottava volta in carriera sul podio in uno slalom.
Eliane Christen e l'altra svizzera Mélanie Meillard, invece, hanno chiuso ex aequo in sedicesima piazza. Ci sarebbero voluti due piazzamenti nella top 15 per soddisfare i criteri di selezione per i Giochi olimpici, e quindi starà agli allenatori operare una scelta fra Meillard e Brändli – la quale domenica è uscita già nella prima manche –, per determinare chi accompagnerà nella gara a cinque cerchi Rast, Holdener e Christen.
Ancor più deludenti le altre rossocrociate: Aline Höpli (34ª), Aline Danioth (48ª) e Nicole Good (48ª) non si sono qualificate per il secondo tracciato.