Nel superG di Kitzbühel la Svizzera festeggia una nuova doppietta, completa il podio Babinsky

La pista meno impegnativa del solito ha esteso il numero dei papabili alla vittoria, ma il successo è ancora una volta stato una questione fra Marco Odermatt e Franjo von Allmen. Nel superG di Kitzbühel tre piccoli centesimi hanno infatti separato il pettorale rosso di leader della specialità dal bernese, autore di un finale a dir poco incredibile. I due hanno confezionato una doppietta tutta rossocrociata per la terza volta in stagione dopo le due libere della Val Gardena.
Non perfetto nelle ultime due sezioni del tracciato, contrariamente a quanto fatto dal 24enne, Odermatt ha comunque messo in cassaforte la sua 53esima vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la 17esima in superG e il 99esimo podio. Con questo nuovo successo, dopo ben due quarti posti consecutivi, il nidvaldese amplia ulteriormente il suo vantaggio nella classifica di specialità. Nonostante il distacco minimo, Von Allmen può essere soddisfatto di chiudere per la terza volta consecutiva sul podio in superG. Alle spalle dei due rossocrociati si è piazzato il beniamino di casa Stefan Babinsky, che ha preceduto il connazionale Raphael Haaser. In 22 superG disputati a Kitzbühel, solo nel 2019 nessun austriaco era riuscito a chiudere fra i migliori tre.
Da segnalare nella top dieci (in una gara caratterizzata da minimi distacchi) anche Stefan Rogentin, ottavo a 0"45 da Odermatt e due decimi dal podio. Entrambi afflitti da un leggero raffreddore, sia Justin Murisier che Alexis Monney non sono riusciti a mettersi in evidenza chiudendo fuori dai migliori venti. Questo superG è comunque un termometro mentale nonché tecnico, capace d'indicare chi è veramente pronto a misurarsi con la discesa più iconica del circuito in programma domani. Discesa che ancora manca nel palmarès di Odermatt.