12.12.2021 - 13:52
Aggiornamento: 14:15

Lara Gut cade, sorride l’Italia: doppietta Brignone-Curtoni

Nel superG di St. Moritz la ticinese esce di pista e vola oltre le reti, ma se la cava con uno spavento. Per Shiffrin sesto podio in dieci gare

lara-gut-cade-sorride-l-italia-doppietta-brignone-curtoni
Keystone

Doppietta italiana nel secondo superG disputato a St. Moritz. Su una pista accorciata a causa del forte vento che soffiava in alto, Federica Brignone ha sorpreso tutte le avversarie ed è andata a cogliere il diciassettesimo successo in carriera, il quinto in terra rossocrociata. Con questo risultato, diventa la sciatrice italiana più vincente, superando Deborah Compagnoni. Al secondo posto si è piazzata Elena Curtoni (+0"11); mentre terza, come già il giorno precedente, è giunta la statunitense Mikaela Shiffrin, autrice di un avvio di stagione notevole, con sei podi in dieci gare.

Brillante vincitrice nella prova di sabato, Lara Gut-Behrami esce ammaccata dal superG odierno. La ticinese è infatti caduta, ma senza riportare gravi conseguenze. Molto veloce nella parte alta del tracciato (la migliore al tempo intermedio tra le prime sette concorrenti), ha perso l’equilibrio all’approccio di una compressione. Complici la velocità di circa 100 km/h e il vento, è andata a sbattere nelle reti a bordo pista, che non sono riuscite a fermarla. La rossocrociata si è fermata nella neve fresca oltre le protezioni. Dopo alcuni minuti in cui è rimasta seduta, facendo temere un infortunio, si è rialzata e ha raggiunto il traguardo sugli sci.

L’uscita mette fine alla straordinaria serie di Lara Gut-Behrami, che in superG era salita sul podio in sette gare consecutive (con ben cinque successi) e che a St. Moritz aveva vinto già nel 2008.

Grazie al terzo odierno, Mikaela Shiffrin allunga ulteriormente nella classifica generale, in cui precede una Sofia Goggia oggi più prudente e sesta al traguardo.

Grande prova d’assieme della squadra italiana, con cinque atlete nei primi nove posti; mentre, a eccezione di Ramona Siebenhofer (quinta), quella in Engadina è stata un’altra giornata con poche soddisfazioni per l’Austria.

La giornata delle svizzere

Migliore delle svizzere è stata Jasmine Flury, settima a 0’’82; mentre Michelle Gisin ha colto un top-10 di cui si è mostrata soddisfatta. “Oggi, con questo vento, bisognava non solo mostrarsi aggressive, ma anche usare la tattica e scendere con intelligenza”, ha affermato la sciatrice di Engelberg, ancora alle prese con i postumi di una mononucleosi.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved