Quattro atleti della società bellinzonese hanno rappresentato il Ticino agli Special Olympics Games, ottenendo ben sei medaglie

La delegazione ticinese di nuoto ha partecipato agli Special Olympics Sweden Invitational Games, svoltisi a Malmö, dal 2 al 6 settembre che hanno riunito circa 2'000 partecipanti da 26 Paesi, impegnati in 11 discipline sportive. Un appuntamento internazionale dedicato allo sport inclusivo, che quest'anno ha segnato un primato (per la Svezia) per numero di partecipanti e dimensione della manifestazione. La squadra composta da quattro atleti e dal loro coach Angelo Jelmini, ha raggiunto Malmö mercoledì 2 settembre, dopo mesi di preparazione e allenamenti mirati.
A rappresentare il Ticino sono stati Pablo Stroppini (2008), Jossef Reis Do Nascimento (2009), Martina Capelli (1998) e Yurii Vandin (1983), tutti atleti dello Shark Team 2000, realtà ticinese di nuoto inclusivo. Il lavoro svolto nei mesi precedenti ha dato risultati concreti: tutti e quattro hanno migliorato i propri record personali, confermando i progressi raggiunti durante la preparazione. Particolarmente significativo il risultato ottenuto nella staffetta mista, dove la delegazione ticinese ha conquistato il quarto posto sfiorando il podio in una gara che ha visto al via alcune delle migliori formazioni presenti alla manifestazione.
Gli atleti ticinesi hanno inoltre avuto l’opportunità di cimentarsi in gare e specialità che rappresentano una prima per le nostre latitudini e che, al momento, non vengono ancora proposte a livello nazionale, dove il numero di atleti potenzialmente coinvolti non è ancora sufficiente per organizzarle. Una novità che ha accresciuto ulteriormente il valore della sfida, rendendo al contempo più complessa la preparazione: non potendo confrontarsi precedentemente con altri atleti nella stessa disciplina, è stato più difficile misurare il proprio livello e prepararsi al confronto agonistico. Nonostante queste difficoltà, la delegazione ticinese ha saputo distinguersi conquistando sei medaglie, di cui tre argenti e altrettanti bronzi. A conferma della qualità e dell’impegno dimostrati durante la manifestazione.
La partecipazione agli Special Olympics ha permesso agli atleti di misurarsi con nuotatori provenienti da diverse realtà internazionali, portando in vasca il lavoro svolto durante tutta la stagione. Quattro record personali, un quarto posto nella staffetta mista e sei medaglie. Un bilancio che conferma la qualità del lavoro svolto e il valore di un’esperienza internazionale che arricchisce il percorso degli atleti dello Shark Team 2000.