Nella seconda giornata ai Campionati svizzeri per il Ticino arrivano l'argento negli 800 sl e il bronzo nei 200 rana. Ponti chiude quinto i 50 dorso

Il Ticino torna sul podio ai Nazionali di Uster. Per una volta, però, a balzare agli onori delle cronache non è Noè Ponti, bensì due portacolori dell’A-club Swimming team di Savosa. La prima è Amelie Bertschi, che si mette al collo l’argento negli 800 stile libero, chiudendo in 9’01”12, alle spalle della zurighese Vanna Djakovic (8’46”41), in una disciplina in cui il record nazionale è ancora quello stabilito a Bangkok, nel lontano agosto del 2007, dalla nostra Flavia Rigamonti (8’25”59). Il secondo, invece, è il diciannovenne Volodymyr Degtyaryov, che si piazza terzo nella finale dei 200 m rana, vinti dal ginevrino Antoine Viquerat in 2’14”01. Degtyaryov termina la sua fatica in 2’17”40, battendo in volata un altro rappresentante del nuoto di casa nostra, quel Simone Andreoli (Turrita nuoto) quarto in 2’18”49.
Quanto invece a Noè, il ventiduenne gambarognese che il giorno prima aveva stravinto i 50 m delfino stavolta si deve accontentare del quinto posto (25”87) in una disciplina a lui comunque meno congeniale, i 50 m dorso vinti da Roman Mityukov in 25”10, che supera al fotofinish l’altro grande favorito, Thierry Bollin (25”15).