Formula 1

Ferrari Luce, a Roma debutto mondiale per la prima elettrica del Cavallino

25 maggio 2026
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La Ferrari si fa elettrica e apre una nuova era. Il 25 maggio 1947, sul circuito delle Terme di Caracalla, Franco Cortese portava la Ferrari 125 S al primo storico successo ufficiale del Cavallino Rampante. Esattamente 79 anni dopo, alla Vela di Calatrava alla Città dello Sport, la casa di Maranello ha scelto Roma per svelare al mondo la sua prima e-supercar, la Ferrari Luce. Non si tratta semplicemente della "Ferrari elettrica", ma del manifesto programmatico con cui l'azienda italiana intende dimostrare che l'emozione pura, la prestazione estrema e l'eccellenza ingegneristica possono non solo sopravvivere alla transizione energetica, ma uscirne amplificate. La nascita della Ferrari Luce non rappresenta un rinnegamento del passato, bensì il coronamento della strategia multienergetica annunciata durante il Capital Markets Day 2022. Maranello ribadisce con forza il principio della neutralità tecnologica: l'elettrificazione viene vissuta come un mezzo per espandere le possibilità progettuali in termini di architettura di prodotto, performance, design ed emozioni di guida, senza sostituire le motorizzazioni termiche e ibride esistenti.

"Siamo convinti che un'azienda dimostri la sua leadership quando ha il coraggio di osare", ha dichiarato il ceo Benedetto Vigna. "Con Luce - ha aggiunto - non ci siamo limitati a innovare nella motorizzazione, ma abbiamo inaugurato un vero e proprio segmento di gamma, frutto di oltre 60 nuovi brevetti".

"Con Ferrari Luce, ridefiniamo ancora una volta i limiti del possibile - ha affermato da parte sua John Elkann, presidente di Ferrari -. Oggi non presentiamo soltanto una nuova vettura, ma inauguriamo un capitolo che trasforma la nostra visione in realtà, rafforzando la tradizione Ferrari di anticipare e plasmare il futuro".

Il design porta la firma del collettivo LoveFrom guidato da Jony Ive e Marc Newson, per offrire un linguaggio stilistico radicalmente nuovo, caratterizzato da superfici essenziali e da una forte integrazione tra esterni, interni e interfaccia digitale. Elemento distintivo della Ferrari Luce è la grande glass house a forma di conchiglia che definisce la silhouette della vettura. Grazie all'architettura elettrica, Ferrari Luce adotta quattro porte e cinque posti reali, configurazione mai vista prima su una Ferrari stradale.

L'abitacolo - ha spiegato Gianmaria Fulgenzi, chief product development officer di Ferrari - punta su minimalismo tecnologico e qualità percepita elevatissima. Pulsanti meccanici, selettori fisici e superfici digitali convivono in un ambiente progettato per ridurre le distrazioni e massimizzare il coinvolgimento del pilota.

Sul piano tecnico, Ferrari Luce punta a ridefinire i riferimenti del segmento delle sportive elettriche di lusso. La vettura utilizza quattro motori elettrici indipendenti, uno per ruota. La potenza complessiva raggiunge i 1.050 cavalli, sufficienti per accelerare da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi. La velocità massima supera i 310 km/h, mentre l'autonomia dichiarata è di 530 chilometri. Il pacco batteria è completamente progettato, validato e costruito a Maranello ed è integrato nel pianale, contribuendo ad abbassare il baricentro della vettura. È composto da 210 celle in serie e raggiunge un'energia lorda di 122 kWh a 800 V. La ricarica rapida supporta potenze fino a 350 kW ed è possibile ricaricare 70 kWh in 20 minuti con una stazione di ricarica veloce.

Tra le principali innovazioni spiccano le quattro sospensioni attive elettricamente attuate, le quattro ruote sterzanti indipendenti e il sofisticato sistema di torque vectoring. Debutta inoltre la nuova Vehicle Control Unit, centrale elettronica che coordina powertrain e dinamica aggiornando i parametri 200 volte al secondo.

Grande lavoro è stato svolto anche sul sound, tema cruciale per una Ferrari elettrica. La casa di Maranello ha sviluppato un sistema proprietario che amplifica in modo naturale le vibrazioni generate dai componenti meccanici, trasformandole in un suono autentico e funzionale alla guida. L'intensità sonora varia in funzione delle modalità di guida e dell'utilizzo delle palette al volante, permettendo di passare dal massimo comfort acustico a una modalità più emozionale e coinvolgente.

Ferrari Luce sarà messa in vendita a 550 mila euro e le prime consegne sono previste per la fine del 2026. Con Luce, Maranello entra ufficialmente nell'era elettrica mantenendo però una promessa precisa: trasformare l'innovazione tecnologica in emozione di guida.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni