Milano Cortina 2026

Arrivederci tra quattro anni sulle Alpi francesi

All'Arena di Verona si è ufficialmente conclusa l'Olimpiade di Milano Cortina con il passaggio di consegne per il 2030. Coventry: ‘Grazie, è stato magico’

Cala il sipario sui Giochi italiani
(Keystone)
22 febbraio 2026
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Uno show tra acqua, luce, musica, "bellezza in movimento" nel primo monumento del patrimonio Unesco a ospitare una cerimonia olimpica. Uno spettacolo di due ore e mezza nella scenografica Arena di Verona che ha segnato la fine delle venticinquesime Olimpiadi invernali della storia, con la sfilata conclusiva delle delegazioni, tra cui quella rossocrociata aperta dalla portabandiera Alina Müller, colei che aveva deciso la sfida per il bronzo nell'hockey femminile contro le svedesi, e anche la premiazione delle ragazze salite sul podio nella 50 km di sci nordico, con la nostra Nadia Kälin, sorprendente terza,

Prima del tradizionale passaggio di consegne con gli organizzatori francesi della prossima edizione, ovvero le Regioni alpine che ospiteranno i Giochi 2030, sottolineato dall'esecuzione della Marsigliese, e i discorsi finali. Dal "Grandissima Italia, sei stata di parola" di Giovanni Malagò, il presidente della Fondazione Milano Cortina, alle parole di Kirsty Coventry, presidente del Cio, che ha sottolineato il "nuovo standard per il futuro" dei Giochi diffusi, chiudendo ufficialmente l'Olimpiade 2026. "Grazie Italia per aver condiviso il meglio con il mondo, è stato magico". Poi si è definitivamente spento il braciere, in contemporanea con Milano e Cortina D'Ampezzo. sulle note della pianista veneziana Gloria Campaner.