Milano Cortina 2026

Le donne sono in finale, gli uomini di bronzo

Silvana Tirinzoni e compagne danno spettacolo nella semifinale femminile, piegando le americane. Al maschile invece arriva il riscatto, contro la Norvegia

Yannick Schwaller e Sven Michel ritrovano il sorriso
(Keystone)
20 febbraio 2026
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Ciò che non era riuscito agli uomini giovedì sera, in una drammatica semifinale contro i maestri scozzesi di Bruce Mouat, riesce al quartetto femminile di curling ai Giochi di Cortina. Una prova solida, senza alcuna sbavatura, in un pomeriggio in cui Silvana Tirinzoni e le sue compagne d'avventura riescono a elevare il loro livello, lasciando soltanto le briciole alle statunitensi. Le quali, sotto di un punto nel decimo end, con l'ultimo tiro però in favore delle elvetiche, provano a piazzare una guardia a protezione del loro punto che a quel momento è sinonimo di decisione all'end supplementare, ma una precisissima Alina Pätz si conferma all'altezza della situazione, e senza tremare riesce ad aggirare l'ostacolo, per mettere a segno il colpo doppio che tutto decide. Così, domenica mattina, alle 11, Tirinzoni, Pätz, Selina Witschonke e Carole Howald torneranno in pista per la medaglia d'oro, affrontando la quotata selezione svedese.

Intanto, dal torneo maschile arriva la diciassettesima medaglia a questi Giochi. Al termine di una finale per il bronzo che è davvero senza storia, tra il quartetto di Yannick Schwaller e una Norvegia che va sotto di tre punti già dopo due end. Dopo il quarto punto rossocrociato all'end successivo, la partita prende una decisa piega, con gli elvetici che a quel punto si accontentano di gestire la situazione, e grazie a due end nulli e a un colpo doppio traghettano in porto un match senza storia, concluso sul 9-1 dopo soli nove end. Ciò che, però, non fa altro che aumentare ancor più i rimpianti dopo la sconfitta in semifinale contro i britannici, la prima e unica di tutto il torneo...