Al termine di un match durissimo, i nordamericani piegano i cechi. In semifinale anche la sorprendente Slovacchia, che fa un sol boccone della Germania

Alla Germania non basta Leon Draisaitl, la star degli Edmonton Oilers che, con i suoi quattordici milioni di dollari l'anno di solo stipendio, è uno dei giocatori meglio pagati di tutta la Nhl. Dopo aver già brillato nella fase preliminare, dove aveva chiuso davanti a Finlandia e Svezia, Tomas Tatar e compagni hanno di fatto lasciato soltanto le briciole agli uomini di Harold Kreis, in una partita decisa già sostanzialmente dopo mezzora, visto che al 30'21" gli slovacchi erano già sul 4-0. La reazione germanica si è concretizzata nei due gol di Tiffels e Reichel che, però, non sono bastati a cambiare le cose, in una partita definitivamente chiusa dallo stesso Tatar, con l'attaccante dello Zugo che ha realizzato il definitivo 6-2 a porta vuota.
Si salva, ma deve sudare, invece, il Canada delle superstar Nhl. In una partita intensa ed equilibrata, a rompere l'equilibrio, a sette minuti dalla fine, è Ondrej Palat, che trova il modo di bucare Jordan Binnington per il gol del 3-2 a conclusione di un ficcante contropiede. Il Canada, che aveva già perso per strada capitan Crosby, messo kappaò da un check avversario, al punto da non riuscire a chiudere il match, prova a riaprire il confronto, ma deve fare i conti con la strenua difesa degli uomini di Rulik. I quali, però a tre minuti e venti dal termine debbono capitolare, su una conclusione dalla distanza deviata davanti a Dostal dal centro dei Montreal Canadiens Nick Suzuki, che porta la partita all'overtime, dove deciderà tutto una conclusione di Marner, al 61'22‘’.