Milano Cortina 2026

Vietato il casco a sfondo politico, atleta ucraino squalificato

A Vladislav Heraskevych (skeleton) il Cio ha ritirato l'accredito necessario per poter gareggiare a Milano-Cortina 2026

12 febbraio 2026
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L'ucraino Vladislav Heraskevych (skeleton), che intendeva indossare un casco celebrativo dei diversi suoi compagni morti nel corso del conflitto con la Russia, è stato squalificato giovedì dalle prove delle gare previste dal programma di Milano-Cortina 2026. In un comunicato, il Cio – che martedì aveva proposto a Heraskevych di portare un bracciale nero invece del casco – ha confermato la proibizione comminata all'ucraino di prender parte alle prove ‘per aver rifiutato le regole del Cio relative all'espressione degli atleti’.

Nel documento si legge inoltre che... ‘al suo arrivo nel sito di gara, Heraskevych ha incontrato la presidente del Cio Kirsty Coventry, che gli ha spiegato per l'ennesima volta la posizione del Comitato olimpico internazionale. Come nei precedenti incontri, lui ha rifiutato di cambiare la propria posizione. La decisione della sua squalifica è stata presa dal jury della Federazione internazionale, sulla base del fatto che il casco in questione non risultava conforme al regolamento. Il Cio, con dispiacere, ha dunque deciso di ritiragli l'accredito olimpico’.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva invece salutato con piacere l'iniziativa dell'atleta: «Il suo casco mostra i ritratti dei nostri atleti uccisi dalla Russia, come il pattinatore Dmytro Sharpar – caduto in combattimento a Bakhmut – o come il 19enne biatleta Yevhen Malyshev, ucciso dagli occupanti nelle vicinanze di Kharkiv».

Vladislav Heraskevych ha fra l'altro ricordato che altri atleti hanno mostrato simboli proibiti, e non sono stati sanzionati. Ad esempio uno snowboarder che ha sfoggiato senza essere punito una bandiera russa benché ciò sia proibito dal Cio. Ricordiamo che Vladislav Heraskevych, quarto agli ultimi Mondiali di skeleton (2025), aveva concrete chance di aggiudicarsi una medaglia sulla pista olimpica italiana.