Anziché delusione, nelle parole di Nadja Kälin c'è tutta la contentezza per il quarto posto conquistato nello skiathlon

«Il quarto rango? Beh, è il primo dei perdenti». Vero, ma quello firmato da Nadja Kälin nello skiathlon ha tutt'altro valore e spessore. E lo sa bene anche la grigionese, che battuta a parte, si gode un risultato che per lei e per la Svizzera dello sci nordico ha tutto il gusto di una mezza (e più) impresa. «Sono molto soddisfatta di questo piazzamento: oggi non po perso niente, ma ho vinto!», aggiunge, raggiante.
Cosa ne pensi della tua gara? Come è andata? «Le prime quattro sono partite subito molto veloci. Io ho preferito tenere un ritmo più basso, per conservare le energie e correre con il resto del gruppo. È stata una gara lunga. Col passare dei chilometri mi sono trovata staccata dalle prime, in compagnia di altre due o tre sciatrici, e allora ho provato a lottare per il bronzo. Ma poi ho capito che sarebbe stato davvero difficile riuscirci, e allora ho aspettato e ho provato a risparmiare energie... Credo che bene o male questa mia tattica si sia dimostrata pagante».