Sotto 3-1 contro le ceche al 47esimo, le rossocrociate ottengono una vittoria importantissima rientrando all'ultimo, grazie alle reti di Müller e Christen

È una vittoria frutto del carattere, quella colta dalle ragazze di Colin Müller al debutto sul ghiaccio di Milano, contro la Repubblica Ceca, nel loro primo impegno ai Giochi. Il successo, infatti, è arrivato al termine di un lungo braccio di ferro ai rigori, deciso da una conclusione di Ivana Wey, ventenne lucernese che gioca nello Zugo. Infatti, fino a una decina di minuti dal termine le elvetiche si trovavano in svantaggio di due reti, ma sono riuscite improvvisamente a emergere grazie alle segnature realizzate dapprima da Alina Müller, al termine di una splendida triangolazione in superiorità numerica (fuori c'era Andrea Trnkova per una carica alla balaustra) e, poi, soprattutto di Lara Christen, che ha riaperto del tutto il confronto a poco meno di due minuti e mezzo dal termine. Poi, dopo che i supplementari non hanno offerto altre segnature, nonostante alcune buone occasioni per Nicole Vallario e compagne, a decidere tutto sono stati i rigori. Anzi, un'interminabile serie di rigori, in cui le svizzere sono riuscite ad avere la meglio grazie, appunto, alla citata Ivana Wey la cui finta non ha lasciato scampo al portiere ceco Michaela Hasova, subito dopo il tentativo di Sapovalivova neutralizzato da Saskia Maurer.
Intanto, poco prima dell'inizio della Cerimonia d'apertura è stata resa nota la notizia della positività di una delle ragazze rossocrociate al norovirus, dopo l'epidemia che aveva già colpito le ragazze della nazionale finlandese, portando al rinvio della partita con il Canada. La giocatrice in questione era stata isolata già al suo arrivo al Villaggio olimpico, all'apparire dei primi sintomi, che nel frattempo sono già svaniti. Tuttavia, a titolo precauzionale – visto che nessuna delle giocatrici ha manifestato sintomi – dopo aver sentito i medici anche il resto della squadra è stato posto in isolamento, ciò che ha impedito alle ragazze di prendere parte alla parata di San Siro.
Repubblica Ceca - Svizzera (2-1 0-0 1-2 0-0) d.r. 3-4
Reti: 1'32‘’ Kaltounkova (Sapovalivova, Hymlarova) 1-0. 7'16‘’ Zimmermann 1-1. 8'33‘’ Mlynkova (Mrazova) 2-1. 46'09‘’ Plosova 3-1. 49'33‘’ Müller (Wey, Stalder/esp. Trnkova) 3:2. 57'40‘’ Christen (Enzler, Müller) 3:3. - Rigori: Stalder 0-1, Mrazova 1-1; Müller 1-2, Mlynkova -; Wey 1-3, Hymlarova -; Marti -, Kaltounkova -; Herzog -, Sapovalivova 3-3; Mrazova -, Müller -; Hymlarova -, Stalder -; Sapovalivova -, Wey 3-4.
Svizzera: Maurer; Christen, Bächler; Miriguet, Vallario; Sigrist, Wetli; Büchi; Stalder, Enzler, Müller; Zimmermann, Wey, Marti; Leemann, Schäfer, Lutz; Quennec, Herzig, Balzer, Ruedi.
Arbitri: Henriksson (Sve), Hiller (Usa); Clarke (Can), Zach (Can).
Note: 8'927 spettatori. Penalità: 2 x 2‘ contro la Repubblica Ceca, 1 x 2’ contro la Svizzera.