Milano Cortina 2026

Saranno Fanny Smith e Nino Niederreiter i portabandiera elvetici

Per la cerimonia di Milano, il capodelegazione Ralph Stöckli punta sul El Niño: ‘Ci teneva assolutamente a essere presente’

‘Scelta come sempre difficile’
(Keystone)
5 febbraio 2026
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Saranno la sciatrice di skicross Fanny Smith e il giocatore di hockey Nino Niederreiter i portabandiera della Svizzera a Livigno e Milano in occasione delle cerimonie di apertura dei Giochi olimpici invernali.

Il concetto decentralizzato dei Giochi olimpici del 2026 si riflette anche nelle cerimonie di apertura, che si svolgeranno in quattro luoghi diversi. Per questo motivo, i due portabandiera svizzeri – come è consuetudine da alcuni anni, una donna e un uomo – non entreranno insieme allo stadio San Siro di Milano. È la prima volta che ciò accade da quando si è passati a due portabandiera.

La scelta non è stata facile, come sempre, spiega Ralph Stöckli, capo della delegazione svizzera. Le restrizioni riguardano gli impegni degli atleti il sabato o la loro «disponibilità». Ad esempio, non tutti i giocatori della Nhl saranno a Milano in tempo per la cerimonia di venerdì. Ma Nino Niederreiter, con le sue quattro medaglie d'argento ai Campionati del mondo, ha voluto assolutamente essere presente, come ha tenuto a sottolineare Ralph Stöckli.

Fanny Smith, dal canto suo, entrerà in gara solo alla fine dei Giochi, a Livigno, vicino al confine svizzero. La ginevrina è doppia medaglia di bronzo olimpica nel 2018 e nel 2022.

La cerimonia di apertura principale si terrà venerdì sera a partire dalle 20 allo stadio San Siro di Milano, mentre altre cerimonie sono previste a Cortina d'Ampezzo, Livigno e Predazzo in Val di Fiemme.