La Federazione internazionale ha espresso la propria delusione per una decisione che non la trova per nulla d'accordo

Il Tas (Tribunale arbitrale dello sport) ha autorizzato, con effetto immediato, la Russia a iscrivere una squadra a qualsiasi competizione della Iihf (Federazione mondiale di hockey), e la stessa Federazione ha immediatamente espresso il suo disaccordo per questa decisione.
‘La Iihf contesta la scelta e ribadisce che la sua scelta di escludere i russi si era resa necessaria per garantire la sicurezza a tutti i partecipanti e preservare l'integrità delle proprie competizioni’, ha scritto in un comunicato il governo mondiale dell'hockey, precisando però che rispetterà l'autorità del Tas e dunque agirà conformemente a quanto deciso dalla Corte.
La Federazione del disco su ghiaccio sottolinea che il reintegro della Russia avrà conseguenze importanti: le squadre russe potranno già disputare i Mondiali 2027 in ogni categoria, e paiono già in forma per poter fare bella figura. ‘Ogni variazione nella composizione dei tornei esige ora una revisione dei formati delle competizioni, dei calendari, delle modalità di viaggio e di alloggio, senza dimenticare le aumentate misure di sicurezza. La decisione del Tss non prende in considerazione gli aspetti pratici che dovranno essere già nell'immediato rivisti’, fa notare infine la Iihf aggiungendo che valuterà con urgenza tutte le misure e il tempo necessari affinché la decisione del Tas possa essere applicata, così come ogni conseguenza a livello operativo.