Gli organizzatori hanno trovato un'alternativa all'Arabia Saudita, dove non si può gareggiare a causa della situazione geopolitica

Il Rally Dakar 2027 si svolgerà eccezionalmente in Portogallo e Marocco a gennaio, come annunciato venerdì dagli organizzatori di Amaury Sport Organisation (Aso). La scorsa settimana erano stati costretti ad annullare l'evento in Arabia Saudita a causa della situazione geopolitica in Medio Oriente.
«Alla luce dei recenti eventi nel Regno dell'Arabia Saudita», in particolare l'intensificarsi degli attacchi dei combattenti Houthi in Yemen (sostenuti dall'Iran) contro Riyadh, «la gara si sposterà eccezionalmente in Europa e Africa nel 2027, prima di tornare in Arabia Saudita nel 2028 per celebrare la sua 50a edizione», ha scritto Aso.
«La 49ª edizione darà il via ai Campionati del Mondo Rally-Raid Fia e Fim 2027. Questa prima tappa consisterà in un prologo seguito da 12 prove speciali, dal 9 al 23 gennaio, tra Loulé-Faro in Portogallo e Marrakech in Marocco», ha dichiarato Aso. Sarà la prima volta dal 2007 che il rally, nato nel 1979, tornerà nel continente africano. Cancellato nel 2008 per timori di attacchi terroristici, il Rally Dakar ha poi cambiato continente, svolgendosi in Sudamerica dal 2009 al 2019. Dal 2020, tutte le edizioni si sono tenute invece in Arabia Saudita.