Hockey

A Porrentruy cala il sipario sulla stagione dell'Ambrì

Grazie alla doppietta di Joly e a un gol di Formenton i biancoblù portano a termine il lavoro nel playout con l'Ajoie, sconfitto con un secco 4-0

Duello alle assi tra Kevin Fey e André Heim
(Keystone)
31 marzo 2026
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Nel martedì che potrebbe decretare l’arrivo delle ferie per i biancoblù di Jussi Tapola, l'Ambrì porta a termine il suo lavoro nel canton Giura. In un match in cui i leventinesi scendono in pista con la stessa formazione di gara 3, sabato, contro un Ajoie che, invece, di novità ne presenta diverse. La prima, ovviamente, riguarda il ritorno in panchina del ‘diesse’ Julien Vauclair, al posto di un Greg Ireland licenziato alla vigilia di gara 4, oltre al debutto in attacco di Jakob Stukel, il topscorer del campionato cadetto arrivato la scorsa settimana da Basilea, in una linea completata da Jeremy Wick e da Johanthan Hazen, in un lineup a vocazione più offensiva, con il difensore finlandese Reunanen che finisce in tribuna.

La partita comincia subito in salita per i biancoblù, con un aggancio di Kostner ai danni di Wick, e alla prima conclusione i giurassiani segnano, con una gran deviazione di Hazen su appoggio di Nättinen. Tuttavia, lo staff biancoblù chiama immediatamente il coach’s challenge, accorgendosi che in precedenza il puck era uscito dall’area di gioco, finendo sulle reti dietro la gabbia di Philip Wüthrich, circostanza confermata dalle immagini tv, con gli arbitri che debbono così annullare la rete.

Scampato il pericolo, i biancoblù debbono comunque fare i conti con la verve dei padroni di casa, che naturalmente sanno di dover vincere ad ogni costo. Poi, però, al nono minuto, alla prima vera occasione del match, i ticinesi colpiscono: il merito è tutto di Michael Joly e Alex Formenton, che dopo un puck mal gestito da Christe all’uscita del terzo offensivo giurassiano, portano a termine un veloce contropiede, in situazione di 2 contro 1, e il québecois salta Fey lanciato in tuffo, servendo al collega il più comodo dei dischi per il vantaggio. Per il ventiseienne dell’Ontario è il terzo gol in questa serie. Il vantaggio biancoblù ha anche il merito di frenare un po’ l’impeto dell’Ajoie, che non riesce più a essere così

Anzi, è l’Ambrì a sfiorare il raddoppio, al quattordicesimo, per ben due volte: prima con Bürgler, che da sotto misura trova solo il palo esterno, e poi con Miles Müller, che manca un’ottima opportunità, fallendo il bersaglio, tutto solo, nel bel mezzo dello slot. Poi, a due minuti dalla pausa, altra grossa occasione, stavolta per Borradori, la cui pericolosa conclusione viene sventata da Ciaccio. Sul fronte opposto, l’unico vero pericolo per Philip Wüthrich è un tentativo di Nättinen a due minuti dalla fine, dopo un errore nel terzo dell’altro Wüthrich, per un Ambrì che legittima così ampiamente il vantaggio alla prima pausa.

In avvio di secondo periodo, invece, sono i biancoblù a beneficiare subito di una penalità, per un bastone alto fischiato a Sopa. L’Ambrì si rende minaccioso con Heed, con Bürgler (a cui però si spezza il bastone) e con Zwerger, ma la penalità ben presto sfuma, quando Miles Müller frana addosso a Ciaccio nel tentativo di tagliare sul primo palo, prima di avviare un acceso scambio con Pilet. Poi a farsi buttar fuori è il turno di Nättinen e Grassi. L’Ajoie prova a fare la partita, ma l’Ambrì tiene bene il ghiaccio e gioca in maniera disciplinata, complicando le cose a un avversario che non riesce a ritagliarsi gli spazi che vorrebbe. Infatti le occasioni migliori sono ancora per i biancoblù, con Grassi, ma soprattutto Formenton, al 34esimo, che hanno sulla paletta del bastone l’occasione per il raddoppio, ma non riescono a concretizzare. Poi, a 3’39’’ dalla pausa, nell’angolo alla sinistra di Ciaccio parte una scazzottata tra un elettrizzato Miles Müller e Jannik Fischer, rispediti entrambi negli spogliatoi con largo anticipo. Prima della seconda sirena c’è ancora spazio per due tentativi di Zwerger e De Luca, che però non riescono a sorprendere Ciaccio.

In avvio di terzo tempo i padroni di casa provano a mettere pressione sul terzo biancoblù, che riescono a minimizzare i danni, e poi al quinto minuto possono giocare con un uomo in più per un aggancio fischiato ad Hazen. Sarebbe l'occasione per chiudere i conti, ma i ticinesi non la sfruttano. E così sono costretti a stringere i denti, passando la maggior parte del tempo nel proprio terzo. E la situazione si complica al cinquantesimo, quando Zaccheo Dotti si fa buttar fuori per uno sgambetto ai danni di Hazen: appoggiandosi a quella che è una delle sue poche armi, Honka e compagni spingono parecchio, ma il boxplay ticinese è davvero da encomio, e il pericolo è scampato. Finché Michael Joly, ancora lui, al 57'40‘’, trova il modo di mettere tutti d'accordo, con un polsino che non lascia scampo a Damiano Ciaccio, regalando a se stesso e ai suoi compagni le meritate vacanze, prima del definitivo 3-0, ancora suo, a porta vuota.

Ajoie - Ambrì Piotta (0-1 0-0 0-2) 0-3
Reti: 8'19‘’ Formenton (Joly) 0-1. 57'40‘’ Joly (Heed, Philip Wüthrich) 0-2. 59'04‘’ Joly (a porta vuota) 0-3
Ajoie: Ciaccio; Christe, Honka; Fey, Berthoud; Nussbaumer, Fischer; Pilet; Turkulainen, Gauthier, Nättinen; Hazen, Wick, Stukel; Sopa, Romanenghi, Mottetl; Pedretti, Cavalleri, Cormier; Robin.
Ambrì Piotta: Philip Wüthrich; Heed, Bachmann; Pezzullo, Zaccheo Dotti; Dario Wüthrich, Zgraggen; Isacco Dotti; Grassi, Kostner, Müller; Joly, Manix Landry, Formenton; Zwerger, Heim, De Luca; Bürgler, Tierney, Borradori; Lukas Landry.
Arbitri: Wiegand, Ströbel; Obwegeser, Bichsel.
Note: 3'680 spettatori. Penalità: 3 x 2’ contro l’Ajoie + 1 x 5‘ e penalità disciplinare di partita (Fischer, al 36'21’‘); 4 x 2’ + 1 x 5’ e penalità disciplinare di partita (Müller, al 36'21‘’) contro l’Ambrì Piotta. Tiri in porta: 17-34 (4-11, 7-15, 5-7). Ajoie privo di Conz, Patenaude, Friman, Garessus, Bozon (infortunati), Bellemare (ammalato), Devos, Reunanen, Thiry, Pouilly, Schmutz, Schläpfer e Brodecky (tutti in soprannumero); Ambrì Piotta senza Virtanen (infortunato), Pestoni, Terraneo e Muggli. Al 1'11‘’ rete annullata ad Hazen per un puck precedentemente uscito dall'area di gioco (coach's challenge dell'Ambrì). Ajoie senza portiere dal 58'03‘’ al 59'04‘’.