Nella serie finale del campionato femminile Stalder e compagne hanno piegato 3-0 il Berna, dimostrando una supremazia disarmante

A soli tre anni dal suo ritorno nel panorama femminile, lo Zugo si è laureato campione svizzero: in gara 3 della finale playoff della Women’s League, Stalder e compagne hanno piegato 6-3 il Berna conquistando 3-0 la serie. Una serie che di fatto non ha mai avuto storia: diciassette reti segnate a fronte delle sole quattro subite, evidenziando una netta supremazia. Pure le altre statistiche parlano chiare. Un box play che supera il 90%, un powerplay quasi del 50% e l’estremo difensore Chiara Pfosi che ha concesso (in media) appena 1,5 gol a partita.
Un dominio confermato inoltre dai numeri delle attaccanti zugane: Rahel Enzler ha realizzato cinque gol e nove assist mentre Ivana Wey sei centri e altrettanti passaggi decisivi, dominando la classifica delle migliori realizzatrici dei playoff. Le partite finali a Zugo hanno inoltre suscitato grande interesse: in totale 7’864 tifosi hanno sostenuto le proprie beniamine. «Il 12 gennaio 2023 ci eravamo detti ‘Facciamolo bene o non facciamolo affatto’ e oggi è arrivato il titolo numero uno», ha dichiarato il Ceo Patrick Lengwiler. «Questo successo dimostra cos’è possibile costruire quando club, staff, giocatrici, partner e tifosi credono fermamente in una visione comune». Un entusiasmo condiviso dall’allenatrice, Daniela Diaz. «Il fatto di avere già fra le mani questa coppa mi rende incredibilmente orgogliosa. Un risultato permesso solo dalle condizioni professionali che troviamo qui a Zugo, dove numerose giocatrici possono crescere. Nei prossimi anni proveremo a raggiungere ancora molti altri traguardi».