Per l'ottava volta di fila i biancoblù si debbono arrendere alla Tigri dell'Emmental, dicendo definitivamente addio ai sogni di agguantare i playoff

Il Langnau si conferma la bestia nera dell'Ambrì: per l'ottava volta consecutiva, infatti, i Tigrotti battono 6-3 i biancoblù, che ora scivolano a dodici punti dagli stessi bernesi, mettendo praticamente fine alla speranza di arrivare ancora ai play-in.
Il Langnau ha cercato subito di imporre il proprio gioco. Ma l'Ambrì di Tapola si è confermato compatto e ha risposto colpo su gol. Anzi, in verità - nonostante il Langnau abbia avuto maggiormente il controllo del disco - sono stati i biancoblù a crearsi le occasioni migliori. E dopo che entrambe le squadre hanno superato indenni una superiorità numerica a testa, Müller ha creato la prima (enorme) occasione da rete per l'Ambrì. Ma un ottimo Meyer, questa sera preferito a Boltshauser, non è caduto nella finta dell'attaccante leventinese. Dopo un'altra grossa occasione fallita da Pestoni, si è andati alla prima pausa.
Il secondo tempo continua sulla falsariga del primo. Con il Langnau a controllare maggiormente il gioco e l'Ambrì a rendersi più pericoloso, ma senza concretizzare. Colossale, in questo senso, l'occasione sprecata in due contro uno dall'accoppiata Tierney-DiDomenico. In seguito, però, i Tigrotti fanno fruttare una penalità inflitta a Heed per aprire le marcature con il "solito" Petersson (alla 22esima rete stagionale). Un gol, quello dello svedese, fondamentale perché permette ai padroni di casa di sviluppare il gioco a loro più congeniale: ovvero gran filtro nel terzo centrale e ripartenza. E proprio da un'azione simile i Tigrotti trovano il raddoppio con un bel inserimento di Kinnunen che fredda P. Wüthrich. Passano due minuti e l'Ambrì riapre la partita con la quarta rete stagionale di De Luca, concessa (giustamente) dagli arbitri sia dopo il video-review (per porta spostata) sia dopo il coaching challenge chiamato da Paterlini (per ostruzione sul portiere). Risultato? Power Play Ambrì, che però gli uomini di Tapola non riescono a sfruttare. Da lì in poi è l'Ambrì continua a spingere (di brutto), ma il risultato non cambia più e si va alla seconda pausa sul 2-1.
Lo sforzo dell'Ambrì, iniziato nel secondo, continua anche nel terzo tempo: e viene premiato dal pareggio con un tiro dalla blu di M. Landry, deviato alle spalle del proprio portiere da Rikkola. Il Langnau, però, non si scompone e nemmeno due minuti dopo trova il nuovo vantaggio con Baltisberger su bello screen di Mäenalanen. Ed è lo stesso finlandese a dare il là al 4-2 dei Tigrotti con una letale ripartenza in inferiorità numerica finalizzata da Mathys. Una rete, questa, che taglia letteralmente le gambe ai biancoblù che due minuti dopo incassano anche il 5-2 di Flavio Schmutz (fuori Grassi). Quando mancano 5 minuti e 50 secondi alla fine, Tapola prova il tutto per tutto togliendo il portiere e inserendo i suoi sei stranieri sul ghiaccio con DiDomenico che premia l'audacia del suo coach con il 5-3. A 4 minuti e 55 secondi, Tapola replica la giocata, ma stavolta il risultato è diametralmente opposto con Pesonen che realizza il definitivo 6-3.
Langnau - Ambrì Piotta (0-0 1-2 3-2) 5-3
Reti: 26'33" Petersson (Felcman, Pesonen) 1-0; 29'33" Kinnunen (Allenspach, J. Schmutz) 2-0; 31'26" De Luca (Joly) 2-1; 42'02" M. Landry (Z. Dotti) 2-2. 44'15" Baltisberger (Erni, Felcman) 3-2; 46'03" Mathys (Mäenalanen) 4-2; 48'51" F. Schmutz (Pesonen, Felcman) 5-2; 54'50" DiDomenico (Heed, Formenton) 5-3; 56'59" Pesonen. 6-3.
Ambrì Piotta: P. Wüthrich; Bachmann, Heed; De Luca, M. Landry, Joly; Virtanen, D. Wüthrich; Formenton, Tierney, DiDomenico; Z. Dotti, I. Dotti; Zwerger, Heim; Müller; Terraneo; Pestoni, Kostner, Grassi; L. Landry.
Arbitri: Kaukokari (Fin), Arpagaus; Bürgy, Meusy.
Note: 6'000 spettatori (tutto esaurito). Penalità: Langnau 3 x 2‘; Ambrì Piotta 2 x 2’.