Hockey

Bellinzona punito da uno sgambetto: fa festa il Grasshopper

Ridotti ai minimi termini a livello di effettivo, i Rockets di Sannitz rendono la vita dura ai Gck Lions, che fanno la differenza con un gol in powerplay

Il rammarico di William Hedlund
(Ti-Press/Crinari)
6 gennaio 2024
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I Rockets sono tornati in pista per il primo impegno casalingo del 2024 dopo la sonora scoppola ricevuta a Basilea, solamente due giorni fa, per 9-0 ospitando i Gck Lions arrivati in Ticino con alcuni nazionali (Ustinkov, Bünzli e Meier) reduci dal Mondiale Under 20 in Svezia, dove la Svizzera si è arresa ai padroni di casa solamente all’overtime dei quarti di finale. I ragazzi di Sannitz, oggi davvero ridotti ai minimi a livello numerico con solamente 3 linee, stanno attraversando un momento molto delicato, tanto che con quella odierna sono 10 le sconfitte consecutive, accompagnata da un'involuzione a livello di gioco in parte suturata oggi con una prestazione di carattere, nonostante la sconfitta.

I primi 20 minuti di gioco non hanno regalato particolari emozioni e sono stati giocati a un ritmo tutt’altro che elevato; gli ospiti hanno provato a fare la partita ma la fase difensiva locale ha retto bene concedendo solamente conclusioni prevedibili sulle quali Fadani ha coperto bene. Il consueto tè caldo negli spogliatoi non è servito ad accendere la contesa ed entrambe le squadre sono rimaste ferme sulle posizioni tattiche della prima frazione, una sorta di fotocopia, con gli zurighesi leggermente più propositivi senza però rendersi mai eccessivamente pericolosi e il Bellinzona a controllare in modo tutto sommato agevole. Con queste premesse e nessuna situazione speciale, leggasi 0 minuti di powerplay e 0 falli nei primi 40 minuti, a smuovere gli equilibri si è così proseguito con un ritmo decisamente soporifero, giusto per ricordare i post-cenoni delle festività terminate quest’oggi, fino alla sirena della seconda pausa tra gli sbadigli dei pochi presenti.

Si parlava di situazioni speciali: al 47’ è arrivato una situazione in inferiorità numerica – l'unica nei 60’ – per lo sgambetto di Dufey ai danni del casco giallo Kärki, a decidere la sfida. Con l’uomo in più la pressione è aumentata e anche la pericolosità dei tiri fino a trovare la rete su un rimbalzo, dopo un primo intervento, concesso da Fadani - il migliore dei suoi per distacco - sul quale Graf è stato lesto ad avventarsi e insaccare lo 0-1. Nel finale Sannitz ci ha provato prima chiamando il time-out e poi, in seguito all’ingaggio vinto richiamando Fadani e giostrando con l’uomo di movimento in più; purtroppo la mossa non ha pagato e dopo alcuni secondi è arrivato lo 0-2 di Leone a porta sguarnita a mettere il punto esclamativo sul risultato.

Per il Bellinzona chiaramente un passo avanti confronto alla sconfitta di Basilea sia sul piano della solidità difensiva che quello della grinta e dell’attitudine in generale. In questo finale di stagione si deve oramai giocoforza pensare al futuro costruendo per il prossimo anno e le indicazioni ricevute quest’oggi a livello caratteriale sono sicuramente un buon punto di partenza. I Rockets torneranno in pista martedì per provare a sgambettare il Turgovia in piena lotta per il quinto posto.

Bellinzona Rockets - GCK Lions (0-0 0-0 0-2) 0-2
Reti:
47’49” Graf (Henry, Mettler/esp. Dufey) 0-1. 59’33” Leone (Kärki/a porta vuota) 0-2.
Bellinzona Rockets: Fadani; Pastori, Montandon; Ahlström, Törmanen; Schwab, Albis; Impose, Dufey, Marha; Liechti, Stockie, Dukurs; Cavalleri, Hedlund, Deluca; Knörr.
Gck Lions: Ruppelt; Bünzli, Buchli; Büsser, Landolt; Ustinkov, Murer; Gruber, Morson; Truog, Henry, Graf; Mettler, Kärki, Leone; Böhler, Meier, Spring; Hinterkircher, Neuenschwander, Schaller.
Arbitri: Gerber, Massy; Bachelut, Nater.
Note: 97 spettatori. Penalità: 1 x 2 contro il Bellinzona, nessuna contro il Grasshopper. Bellinzona privo di Mini, Hürlimann, Guidotti, Hughes, Jenni, Incir, Schönmann, Brazzola e Randhawa (soprannumero), Puide (ammalato), Hofer, Schelldorfer, Scilacci e Felcman (, Tedoldi e Cortiana (infortunati). GCK Lions senza Sejejs e Backman (infortunati) e Blaser (ammalato). Bellinzona senza portiere dal 59’17” al 59’33”

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