Domenica a Miami riprende il Mondiale, interrotto un mese fa per le guerre in corso in Medioriente. Norme in parte riviste, ma non ancora abbastanza
In sintesi:
Stupisce vedere che gli organizzatori del Mondiale, malgrado ci fossero avvisaglie di tensioni e sebbene sussistessero pericolosi precedenti, non abbiano previsto alcun piano alternativo nel caso (come poi è stato) il Campionato venisse interrotto
A tener banco, a livello tecnico, sono ancora le polemiche relative al nuovo regolamento che, nel nome della promozione dell'elettrico, penalizza e inibisce la classe dei piloti e la qualità delle monoposto: qualcosa in queste ultime settimane è stato cambiato, ma non ancora abbastanza