La Pulce sbaglia un rigore ma segna i due gol con cui l'Argentina batte l'Austria: ora sono 18 le sue reti iridate

Dopo la tripletta con cui Lionel Messi aveva piegato l'Algeria (3-0) nella gara inaugurale, la Pulce è andata assai vicino a ripetersi lunedì a Dallas anche contro l'Austria: stavolta è finita 2-0, con una sua doppietta e dopo che, in apertura di gara, ha fallito un calcio di rigore (rincorsa esitante e palla calciata sul fondo, alla sinistra dell'estremo difensore avversario).
A 39 anni (li compirà mercoledì), il capitano dell'Argentina firma grazie a questa prestazione alcuni nuovi primati: sale a quota 122 gol in 201 presenze con la casacca albiceleste e raggiunge le 18 reti ai Mondiali (record assoluto, conl tedesco Miro Klose fermo a quota 16).
Dopo il calcio di rigore sprecato dal numero 10 all'8‘ (fallo su Lautaro Martinez inizialmente ignorato dall'arbitro egiziano Amin Mohamed Omar ma poi assegnato grazie alla visione al monitor), i campioni del mondo hanno trovato il vantaggio al 38’, quando Messi ha sfruttato alla perfezione un intelligente velo del compagno Almada, che gli ha consentito di colpire di prima spiazzando il portiere rivale Schlager.
La rete del definitivo 2-0 a favore dei sudamericani è poi giunta in chiusura di match, come detto di nuovo per merito di Lionel Messi, che nei minuti d recupero (90+5') è riuscito a infilare la porta austriaca al termine di un'azione insistita che aveva già visto andare alla conclusione un paio di suoi compagni. Anche questo Mondiale dunque, in attesa che si sveglino altri grandi protagonisti, si sta rivelando il Mondiale di Leo Messi: ha infatti finora segnato tutte e cinque le reti (zero subite) messe a segno dalla selezione detentrice del trofeo, che procede dunque a punteggio pieno (qualificata ai sedicesimi con 6 punti dopo 2 gare).