La scandinava ha conquistato la terza frazione del Tour de France, che ha definitivamente salutato il territorio rossocrociato

L’esordiente Sigrid Haugset ha firmato il più classico dei colpacci: si è imposta nella terza frazione del Tour de France, dipanatasi fra Ginevra e Poligny, conquistando anche la maglia gialla di leader della generale. La scandinava ha salutato il plotone a quasi novanta chilometri dalla conclusione, riuscendo in seguito a resistere alla grande rimonta di Lotte Kopecky (alla fine staccata di quasi un minuto e mezzo. Questo successo numero uno alla Grande Boucle segna il suo ingresso nel ciclismo di vertice, considerando soprattutto che la 27enne affronta la sua prima stagione in una formazione World Tour.
Il gruppetto delle favorite ha invece accusato un ritardo di 2’48” dalla vincitrice al termine di una tappa caratterizzata da quattro salite, fra cui anche il Col de la Faucille (11,6km con pendenza media del 6,3%) a inizio della corsa. E proprio questa salita ha compromesso le chance dell’ormai ex maglia gialla, Lorena Wiebes, che ha chiuso a più di venti minuti. Coinvolta in una caduta senza fortunatamente conseguenze poco dopo la partenza, Noemi Rüegg ha ottenuto un ottimo sesto posto centrando il suo terzo piazzamento fra le prime dieci (in altrettante frazioni).
Nella generale occupa la quarta posizione, a 2’10” da Haugset, alle spalle delle più quotate Kim Le Court e Demi Vollering. Appena fuori dalla top dieci l’altra rossocrociata Marlen Reusser, undicesima, che domani avrà l’occasione di mettere in mostra le sue qualità nell’unica cronometro di questo Tour. La campionessa del mondo cercherà di recuperare terreno prima delle tre impegnative frazioni di montagna, fra cui quella regina di venerdì con l’arrivo sul Mont Ventoux.