Il danese ha confermato di essere il grande favorito del Giro, sbaragliando la concorrenza nella prima tappa di montagna di questa edizione

Grande favorito per la vittoria finale, Jonas Vingegaard ha sbaragliato la concorrenza nella prima tappa di montagna e la settima in totale del Giro d’Italia. Il danese ha vinto in solitaria la frazione più lunga – ben 233km – di questa edizione, conclusasi sul mitico Blockhaus. Il capitano della Visma-Lease a Bike ha sferrato l’attacco a 5,5km dal traguardo, precedendo di tredici secondi l’austriaco Felix Gall.
Un distacco comunque inferiore rispetto alle previsioni della vigilia. Considerato il principale rivale del 29enne, Giulio Pellizzari è stato l’unico a riuscire a tenere il suo passo. Ma l’italiano ha sottovalutato le proprie forze, concludendo a circa un minuto dal vincitore in quarta posizione. Alle spalle pure del compagno di squadra Jay Hindley.
Afonso Eulalio ha invece mantenuto la maglia rosa di leader della classifica generale, terminando 15esimo a meno di tre minuti da Vingegaard diventato il 115esimo corridore a vincere una tappa in ciascuno dei tre Grandi Giri. Il miglior svizzero in classifica, Jan Christen, non ha retto il colpo: il 21enne ha perso 4’29” dal capitano della Visma concludendo 26esimo e scivolando in 23esima posizione nella generale.
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