Inline hockey

Il Malcantone doma la bestia nera Buix

Doppio successo degli uomini di Schuler, che vincono sia in campionato sia in Coppa, dove il protagonista è l'ex hockeista Gabriel Mini

15 maggio 2026
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Per le ticinesi, in Lega nazionale A la stagione 2026 si sta rivelando più complicata del previsto. Sia Malcantone sia Sayaluca stanno viaggiando a una media inferiore a 2 punti per partita e una differenza reti poco invidiabile di rispettivamente -3 e +8. Sabato scorso, il Malcantone di Kevin Schuler ha nuovamente faticato contro la propria bestia nera, il Buix. Attenti e disciplinati, i giurassiani sono riusciti a portare i ticinesi ai rigori, dove si sono dimostrati più freddi, conquistando due preziosi punti in una partita stranamente tranquilla e corretta.

Domenica, invece, contro lo stesso avversario, ma in terra giurassiana, gli ottavi di Coppa Svizzera si sono disputati in un clima ostile, in cui gli animi si sono scaldati ben oltre il consentito. Presi letteralmente d’assalto, capitan Ronny Hurni e compagni sono andati al primo riposo sotto 4-1. Nel secondo periodo il gioco si è ulteriormente sporcato con colpi scorretti. 7-4 dopo 40‘ e la consapevolezza che solo un miracolo poteva evitare l’estromissione del Malcantone dalla Coppa. A suonare la carica ci ha pensato il “vecchio” Marcel Müller, sempre sul pezzo, imitato perfettamente dal “giovane” Gabriel Mini, che con una doppietta in soli 35" rimetteva i contatori a zero. Al 55’ nuovamente in vantaggio il Buix, ma neppure 30" dopo è arrivato il pareggio di Ronny Hurni. Sull’8-8, quando ormai tutti attendevano i supplementari, è arrivata la stoccata di Yannick Ruspini che ha regalato la qualificazione ai suoi con 2 soli minuti da giocare. I padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto, conquistando un rigore a 2 secondi dal termine. Mentre l’aria assomigliava sempre più a una soluzione colloidale, Demian Burri parava il rigore, mandando in visibilio la panchina del Malcantone.

Eroe silenzioso di questa impresa, Gabriel Mini, ex giocatore di hockey che un anno fa ha deciso di calzare i pattini a rotelle e che oltre a essere decisivo in attacco ha trascorso il weekend incollato al top scorer del Buix, Arthur Pouilly. «Lo ha annullato», esclama soddisfatto coach Schuler. Gran lavoratore e pilastro del Malcantone, Gabriel Mini non era convinto di volersi cimentare nello skater. «Ero scettico, ma il fantastico gruppo del Malcantone mi ha convinto ad accettare». Ma quali sono le difficoltà per un giocatore in arrivo dall’hockey su ghiaccio? «Il campo piccolo e l’imprevedibilità del terreno, bisogna stare molto attenti in difesa». Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch.

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