Ciclismo

Pogacar cala il poker e mette la firma d'autore al Romandie

Con quattro successi in sei giorni, lo sloveno respinge l'attacco di Lipowitz e fa sua la classifica generale. Tredicesimo Voisard, miglior svizzero

A Leysin è stato ancora lui a tagliare il traguardo per primo
(Keystone)
3 maggio 2026
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Tadej Pogacar ha dato prova di tutta la sua classe al Tour de Romandie, al quale partecipava per la prima volta. Il ventisettenne sloveno ha festeggiato domenica a Leysin la sua quarta vittoria di tappa in sei giorni di gara. Il quattro volte vincitore del Tour de France, battuto solo nel prologo di Villars-sur-Glâne (sesto) e nella terza tappa a Orbe (quarto allo sprint), non ha dato l'impressione di sforzarsi sulle alture di Leysin.

Ha sferrato l'attacco a 350 metri dal traguardo, precedendo di 3‘’ il secondo in classifica generale Florian Lipowitz. Quest'ultimo, preceduto di 35‘’ in classifica generale da Tadej Pogacar alla partenza di domenica a Lucens, ha tentato di tutto per mettere in difficoltà il miglior corridore del gruppo, nonostante fosse stato giudicato troppo ‘timido’ dall'inizio di questo giro romando.

Il tedesco ha sferrato una serie di attacchi negli ultimi 3'200 metri di una tappa che comprendeva due salite e poi l'ascesa finale verso Leysin (13,9 km, con una pendenza media del 6%). Ma non ha potuto fare nulla negli ultimi cento metri, quando il primo gruppo di inseguitori ha riassorbito la coppia di testa.

Miglior svizzero in questa settimana, Yannis Voisard ha conquistato l'ottavo posto in questa ultima tappa, a 17‘’ da Pogacar. Il giurassiano chiude al tredicesimo posto della classifica generale, a 4'39" dallo sloveno. Il suo compagno di squadra alla Tudor Roland Thalmann si è invece aggiudicato la classifica della montagna.

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