A staccarlo è stato il quartetto misto della 4 x 100 composto da Güntert, Del Ponte, Svensson e Kora. Niente da fare per la 4 x 400 di Petrucciani

Solo una delle quattro squadre svizzere in gara ai Mondiali di staffetta di Gabarone si è aggiudicata il biglietto per i Campionati mondiali di Pechino del 2027: quella della staffetta 4 x 100 m mista. Delusione per le staffettiste della 4 x 100 m femminile, che hanno mancato l'obiettivo per un soffio.
Nella 4 x 100 m mista, Enrico Güntert, Ajla Del Ponte, Felix Svensson e Salomé Kora hanno saputo cogliere al volo la loro occasione. Si sono classificati al secondo posto nella seconda batteria di ripescaggio – la più lenta – aggiudicandosi uno dei quattro posti disponibili in questa seconda giornata. Il quartetto ha corso in 41‘‘02, contro i 41’’49 della vigilia.
Nona nelle batterie a tre millesimi dalla finale – e da un biglietto per Pechino 2027 –, la staffetta femminile dei 4 x 100 m (Chloé Rabac, Fabienne Hoenke, Léonie Pointet e Céline Bürgi) ha subìto un nuovo, frustrante insuccesso 24 ore dopo. Le quattro giovani donne hanno concluso al terzo posto con un tempo di 42‘’92.
Rabac/Hoenke/Pointet/Bürgi, che sabato avevano corso in 43‘‘11, sono arrivate a 2 centesimi dal secondo e ultimo posto qualificante per Pechino 2027 ottenuto dalla Gran Bretagna. Il loro tempo di domenica avrebbe permesso loro di figurare tra le prime due della prima serie di ripescaggio...
Nessun risultato di rilievo invece per le squadre della staffetta 4 x 400 m. Nella categoria femminile, Iris Caligiuri, Annina Fahr, Karin Disch e Salomé Hüsler sono state eliminate domenica. Tra gli uomini, Julien Bonvin, Ricky Petrucciani, Dany Brand e Lionel Spitz si sono classificati al 5° posto nella loro serie di ripescaggio con un tempo di 3'01’‘59.
Con Vincent Gendre al posto di Petrucciani sabato, il quartetto aveva fatto meglio, stabilendo addirittura un nuovo record svizzero (3'01"18). Ma sarebbe stato necessario scendere sotto i 3'00’’45 per finire tra i primi due posti della propria serie e qualificarsi per Pechino 2027.
Non tutte le speranze sono però perdute per i tre quartetti svizzeri che non sono riusciti a qualificarsi per i Mondiali. Gli ultimi quattro posti disponibili saranno infatti assegnati l'anno prossimo in base alla classifica mondiale.