Calcio

L'Acb non riesce a ricucire. Quella traversa di Mayorga...

Nonostante una ripresa più arrembante, la squadra di Sannino è sconfitta dal Rapperswil e rimane a sei lunghezze dal Nyon

(Ti-Press/Gianinazzi)
3 maggio 2026
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La quinta sconfitta consecutiva dello Stade Nyonnais – battuto venerdì in casa dal Wil – sembrava l’occasione perfetta per riaprire la corsa salvezza. Vincendo contro il Rapperswil, il Bellinzona si sarebbe infatti riportato a soli tre punti dai diretti rivali. E invece è arrivata un’altra durissima battuta d’arresto: al Comunale i granata sono stati sconfitti 4-2 e, a tre giornate dalla fine, la permanenza in Challenge League assomiglia ormai a un’impresa disperata.

La partita si accende immediatamente. Dopo appena un minuto il Rapperswil passa in vantaggio con un gran destro di Sow che gela il Comunale. La reazione dell’Acb, però, è immediata: passano solo due minuti e Rossier ristabilisce la parità, riportando entusiasmo tra i tifosi granata.

Dopo un avvio folle e ricco di emozioni, il match si assesta su binari più equilibrati. Ma al 33’ arriva la nuova doccia fredda per gli uomini di Sannino: Ryter trova il gol dell’1-2 e rimette avanti i sangallesi. E poco prima dell’intervallo la situazione precipita definitivamente. Al 41’ Jashari stende in area ancora Ryter: calcio di rigore inevitabile. Dal dischetto Kamberi non sbaglia e con grande freddezza firma l’1-3 che indirizza pesantemente la sfida.

Nella ripresa il Bellinzona prova a riaprire la partita con orgoglio e trova il gol del 2-3 al 59’ grazie a Vogt, riaccendendo per qualche minuto le speranze del Comunale. I granata spingono, ci credono, ma nel forcing finale si scoprono inevitabilmente.

E in pieno recupero arriva il colpo del definitivo ko: de Carvalho firma il 4-2 che chiude i conti e spegne ogni illusione. Per gli uomini di Sannino — uscito dal campo a capo chino — la salvezza ora somiglia sempre più a una chimera.

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