Il meteo condiziona la quarta frazione, vinta in solitaria dal danese dopo l'abbandono per caduta del leader Ayuso

Jonas Vingegaard ha vinto in solitaria mercoledì la quarta tappa della Parigi-Nizza, caratterizzata nel centro della Francia dal maltempo e dal ritiro – dopo una caduta – del leader della corsa Juan Ayuso (a 47 km dal traguardo) e dell'uscita dai giochi che contano di Kévin Vauquelin.
Al comando della generale ora c’è proprio il trionfatore di giornata. Il capitano della Visma ha preceduto di 41 secondi il colombiano Dani Martinez, che sale al secondo posto della graduatoria. Vauquelin, che prima della tappa era secondo, ha avuto un problema meccanico nei primi chilometri e ha terminato con oltre 3 minuti di ritardo da Vingegaard, che ora pare non avere più rivali in vista del trionfo finale a Nizza, domenica.
A vincere lo sprint nella terza frazione della Tirreno-Adriatico è stato invece un altro danese, vale a dire Tobias Lund Andresen (Decathlon), che nella tappa più lunga della settimana (225 km) in una volata di massa ha sopravanzato i belgi Arnaud De Liene e Jasper Philipsen. La classifica generale della Corsa dei due mari vede sempre al comando il messicano Isaac Del Toro (Uae), balzato in testa dopo il secondo posto conquistato martedì.
Il francese Paul Magnier, rimasto chiuso nei metri decisivi, ha chiuso al quarto posto in uno sprint lanciato dall'italiano Milan, il quale si è dovuto accontentare della settima piazza.
«Avevamo tutti la gamba un po’ rigida al termine di una lunga tappa», ha commentato Andresen, alla terza vittoria stagionale. «Non è stato facile, ma si tratta di un bel successo in una corsa fra le più importanti dell'anno».