Calcio

‘Non rimetterò piede a Milano indossando l’abito del turista’

Domani sera, nella seconda giornata della Champions League, il Bruges di Yann Sommer è ospite dell’Inter

‘Non rimetterò piede a Milano indossando l’abito del turista’
(Keystone)
12 ottobre 2026
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È un ritorno a Milano decisamente speciale per Yann Sommer, che domani sera rimetterà piede nella città in cui ha risieduto nelle ultime tre stagioni. Nella seconda giornata della fase a campionato della Champions League il suo Bruges sarà infatti ospite dell’Inter. Appena tre mesi sono passati da quando l’ex portiere della nazionale rossocrociata si è accomiatato dai nerazzurri sui propri canali social con un “Grazie di cuore!” dopo aver messo in cassaforte quattro trofei e raggiunto l’ultimo atto proprio del massimo torneo continentale. In totale ha disputato 139 partite ufficiali, di cui 66 senza incassare reti. Un periodo indimenticabile, come raccontato dal 37enne. «Quando ho letto i nomi dei nostri avversari, ero molto felice».

Oltre a ritrovare vecchi compagni di squadra come Manuel Akanji, avrà infatti di nuovo la possibilità di giocare sul manto erboso di San Siro. Questa volta, però, non avrà il sostegno dei quasi settantamila tifosi. «Cosa rende il Meazza così speciale? Tutto», ha continuato. «È grandissimo, ha una storia davvero unica e l’atmosfera che si respira è magnifica». L’ex nazionale rossocrociato ha però evidenziato che «non torno a Milano indossando l’abito del turista. Ho la seria intenzione di conquistare il bottino pieno». E, forse, anche per cercare di espiare una (grande) colpa. A seguito della battuta d’arresto rimediata contro l’Aston Villa, il 37enne di Morges era infatti stato criticato da mezza Europa per la maldestra uscita sul 3-1 di Nicolas Jackson. «Come abbiamo capito sulla nostra pelle, la Champions è dura e richiede la miglior forma possibile. Non si possono commettere molti errori, ma il nostro intento principale rimane il passaggio del turno».

I nerazzurri pure sono a zero punti: la compagine allenata da Cristian Chivu in entrata di competizione si è inchinata 2-1 al Real Madrid. Sarà quindi assetata di riscatto dinanzi alla propria tifoseria. «Durante simili partite bisogna essere coraggiosi e sicuri di sé – ha evidenziato Sommer –. La squadra è giovane, ma questo non significa che manchi di esperienza: devono solo affinare le proprie doti». Quando parla di gioventù, l’estremo difensore si riferisce soprattutto alla fase offensiva composta dal 22enne tedesco Nicolò Tresoldi, dal 20enne iberico Jan Virgili e dal 22enne lusitano Carlos Forbs. D’altronde la formazione mirata dei talenti ormai da parecchio è parte integrante della filosofia del club. Non a caso di recente giocatori del calibro di Charles De Ketelaere, Loïs Openda, Igor Thiago, Odilon Kossounou e del nostro Ardon Jashari hanno sfruttato il Bruges quale trampolino di lancio verso i migliori campionati europei.

Un percorso che prima o poi sperano d’intraprendere anche i due rossocrociati Cheveyo Tsawa e Andrej Vasovic. Il 19enne ha finora collezionato sei presenze in tutte le competizioni, scattando beninteso sempre dalla panchina, mentre il 18enne ha di recente acquisito esperienza nella U21 del Bruges. I due sono in attesa di farsi notare. Non il consolidato Sommer, che deve cercare di aiutare la compagine belga – campione nazionale in ben venti occasioni – a imporsi pure sulla ribalta internazionale. «Provo a infondere calma e stabilità, sul terreno da gioco e fuori». L’estremo difensore scenderà in campo per la 71esima volta in Champions, confermandosi l’elvetico con più apparizioni nel massimo torneo dinanzi a Manuel Akanji. «Qui, nel Belpaese, ho incontrato delle persone fantastiche che mi hanno aiutato e che non dimenticherò mai», ha concluso Sommer aggiungendo però che «ora conta solo il successo con il Bruges».

Barcellona nella tana del Galatasaray

Ancora senza macchia nella Liga – leggasi otto vittorie in altrettante giornate condite da ben 34 gol – e battuto 5-1 il Feyenoord in entrata di competizione, dal canto suo il Barcellona dovrà forse affrontare il match più ostico di questo inizio di stagione. Dodici giorni prima di ospitare il Real Madrid per il primo Clasico dell’anno, la squadra di Hansi Flick sfiderà il Galatasaray. I turchi, sconfitti 3-1 dallo Sporting Lisbona, potrebbero mettere in difficoltà il Barça grazie in primis alla loro (infuocata) tifoseria. Fra le altre partite in programma domani sera da segnalare che l’Atletico Madrid riceverà il Manchester United e il Viking Stavanger il Bayern Monaco.

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