Calcio

Ora è ufficiale, Zidane guiderà Les Blues

Campione del mondo da giocatore nel 1998, prende il posto del suo ex compagno di squadra Deschamps

28 luglio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Come previsto, Zinedine Zidane è stato nominato Ct dei Galletti. Lo ha annunciato martedì la Federazione francese di football. Campione del mondo coi Bleus nel 1998, succede al suo ex compagno di squadra Didier Deschamps.

A 54 anni, Zizou ha finalmente raggiunto l'obiettivo che si era prefissato, forte della sua carriera da giocatore (anche campione d'Europa nel 2000) e da allenatore al Real Madrid, con cui ha conquistato 3 Champions League consecutive (2016, 2017, 2018). Il suo contratto ha una durata di 4 anni – fino ai Mondiali del 2030 – ed entrerà in carica sabato 1° agosto.

Senza incarico dal suo secondo periodo al Real (2019-2021), il marsigliese è destinato a raccogliere l'eredità di due suoi compagni della Nazionale iridata nel 1998: Laurent Blanc (2010-2012) e Didier Deschamps (2012-2026).

Figura pubblica discreta, che raramente rilascia dichiarazioni, Zidane ha sempre mantenuto un'immagine positiva, non macchiata dalla testata a Marco Materazzi nella finale del Mondiale 2006 contro l'Italia, che gli costò un cartellino rosso e contribuì alla sconfitta francese (1-1, 5-3 ai rigori).

Dopo le prime indiscrezioni del 2018, il suo nome è tornato alla ribalta nel 2022 come possibile successore di Deschamps, il cui contratto all'epoca scadeva al termine del Mondiale in Qatar. L'allora presidente della Fff Noël Le Graët riconobbe che questa scelta sarebbe stata ‘in linea con i tempi’. Ma poiché Deschamps è stato infine riconfermato per quattro anni, Zidane è rimasto in una situazione di incertezza.

Dopo 14 anni di successi sotto la guida di ‘DD’ – che ha scritto la storia della Nazionale francese ai Mondiali con un titolo (2018), una finale (2022) e una semifinale (2026), e ha raggiunto anche la finale degli Europei (2016) –, la sfida che attende Zidane è immensa. Non ha infatti mai allenato al di fuori del Real Madrid.

Erediterà una squadra il cui stile ha certamente impressionato ai Mondiali nordamericani col formidabile trio d'attacco composto da Mbappé, Dembélé e Olise, ma che è stata sconfitta in semifinale dalla Spagna (2-0), prima di una prestazione tutt'altro che brillante nella finale per il terzo posto contro l'Inghilterra, persa 6-4.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali