Non presente alla rassegna iridata causa problemi burocratici, ergo il visto d'ingresso negato, l'arbitro somalo avrà una minirivincita

La massima istanza pallonara europea ha scelto l'ormai (a suo malgrado) celebre Omar Artan per arbitrare la Supercoppa Uefa in programma il 12 agosto, a Salisburgo, fra il Paris Saint-Germain e l’Aston Villa. La decisione, che ha chiaramente una connotazione politica, appare un parziale risarcimento per l’esclusione dai Mondiali a causa di “problemi” al visto d’ingresso negli Usa.
Nonostante la giovanissima età, il 34enne si è comunque affermato come uno dei migliori direttori al mondo entrando nella lista internazionale Fifa dal 2018. La scelta di nominare Artan per arbitrare la partita della Supercoppa è stata presa nel quadro del Memorandum d’intesa recentemente firmato da Uefa e Caf. Secondo il presidente Aleksander Ceferin, Artan è un "eccellente arbitro, che ha dimostrato il proprio valore al massimo livello delle competizioni della Confédération Africaine de Football. Il calcio nasce per unire le persone e la Uefa vuole dimostrare il proprio rispetto per Omar e per le sue straordinarie capacità arbitrali, che gli avevano valso una nomina così prestigiosa", ha concluso.