Partita dai due volti a San Diego contro l'Australia: dopo un discreto primo tempo, gli elvetici calano vistosamente nella ripresa

In uno Snapdragon Stadium praticamente deserto, la selezione rossocrociata a San Diego – nella sua ultima amichevole prima dell'inizio dei Mondiali (l'esordio sarà sabato 13 giugno a San Francisco contro il Qatar) ha pareggiato 1-1 contro l'Australia.
Senza Embolo – che ha raggiunto i compagni solo venerdì sera a causa del tardivo ottenimento del visto d'entrata negli Usa – gli elvetici sono scesi in campo con Manzambi, l'uomo capace di ricoprire addirittura una manciata di ruoli, di nuovo schierato titolare, proprio come domenica scorsa a San Gallo contro la Giordania. Torna fra i pali Kobel, ristabilitosi dopo l'influenza che lo ha tenuto fuori nell'ultimo impegno. Titolare anche Zeki Amdouni, che non figurava fra gli 11 di partenza da quasi 400 giorni.
Contro i Canguri – che nel torneo iridato nordamericano giocheranno nel Gruppo D insieme agli Usa, alla Turchia e al Paraguay – a fare la partita nelle fasi iniziali è la Svizzera. La prima occasione, all'8‘, è di Ndoye che, servito al bacio nel cuore dell'area nemica, sbaglia il controllo e vanifica la chance. Ma è proprio lo stesso Ndoye che, al 14’, stavolta su lancio millimetrico di Xhaka, porta in vantaggio gli uomini di Murat Yakin: lo fa, va detto, con la complicità della retroguardia oceanica, davvero poco attenta. E la difesa dei Canguri – come del resto anche gli altri reparti – si dimostrerà piuttosto leggera per tutti i primi 45‘. Ed è stato ancora Ndoye, già nei minuti di recupero del primo tempo, a sparare sul portiere australiano Beach, uscito con un ottimo tempismo.
Nella ripresa, con i rossocrociati che schierano subito dopo l'intervallo Rieder e Sow al posto di Aebischer e Ndoye, l'Australia si fa vedere per la prima volta con una certa pericolosità dalle parti di Kobel: una palla persa malamente da Freuler regala a Irankunda l'opportunità di calciare da lontano un pallone che, provvidenzialmente deviato dal portiere elvetico, va poi a sbattere sulla traversa.
È il segnale che i nostri rivali stanno uscendo dal torpore, perché al 56’, a causa di una clamorosa disattenzione collettiva della difesa elvetica, Yengi in contropiede firma il pareggio per i Socceroos. Del resto, dal 46‘ gli svizzeri accusano un calo che li vede uscire a lungo dal match e che consente ai gialloverdi di prendere sempre di più l'iniziativa. E, di nuovo, come contro la Giordania l'eccessivo numero di sostituzioni non ha certo giovato a nulla e a nessuno, a eccezione di una bella combinazione (80’) fra Muheim e Itten (il suo colpo di testa sorvola di poco la traversa), entrati a gara in corso. Unica annotazione di un certo rilievo, la contemporanea presenza a centrocampo per qualche minuto di Jashari, Xhaka e Freuler, una situazione inedita.
Come tutte le amichevoli, nemmeno questa è stata è stata in grado di fornire chissà quali indicazioni, tranne forse qualche perplessità dettata dall'involuzione mostrata dagli elvetici nel secondo tempo, assolutamente da evitare quando le cose, fra una settimana, si faranno serie. Più che altro, se vogliamo trovare qualcosa di positivo, è stata l'occasione di familiarizzare con l'insolito orario d'inizio del match, vale a dire le 12, quando cioè la Svizzera disputerà tutti e tre i suoi incontri della prima fase (Qatar il 13 giugno, Bosnia il 18 e Canada il 24). E, soprattutto, malgrado qualche colpo proibito su entrambi i fronti, nessuno si è fatto male.
«Faceva caldo, e dobbiamo abituarci a queste condizioni», ha detto al termine il veterano Silvan Widmer. «Il nostro calo? È dipeso anche dai cambi dell'Australia, che ci hanno messo un po‘ in difficoltà. Avremmo però potuto e dovuto segnare almeno un altro paio di gol nel primo tempo. All'esordio contro il Qatar ci faremo trovare pronti».
Svizzera - Australia 1-1 (1-0)
San Diego, 6'107 spettatori. Arbitro: Koroleva (Usa).
Reti: 14’ Ndoye 1-0. 56‘ Yengi 1-1.
Svizzera: Kobel; Widmer (71’ Zakaria), Elvedi (71‘ Amenda), Akanji (79’ Cömert), Rodriguez (71‘ Muheim); Freuler (79’ Fassnacht), Xhaka (79‘ Okafor), Aebischer (46’ Rieder); Manzambi (71‘ Jashari), Amdouni (71’ Itten), Ndoye (46‘ Sow).
Australia: Beach; Circati (46’ Geria), Souttar (81‘ Degenek), Herrington (46’ Burgess); Trewin (81‘ Devlin), O'Neill (46’ Italiano), Okon-Engstler (71‘ Irvine), Behich (71’ Bos); Irankunda (71‘ Leckie), Volpato (46’ Metcalfe); Yengi (71’ Touré).
Notes: la Suisse joue sans Embolo (ménagé) ni Vargas (blessé). Avertissements: 32e Akanji, 33e Yengi, 45e+2 Xhaka, 68e Irankunda, 82e Okafor. 49e tir sur la transversale d'Irankunda.