Per il Lugano domenica c’è il Basilea e un terzo posto da blindare, sinonimo di preliminari di Conference League

Domenica, alle 16.30, l’Fc Lugano ospiterà il Basilea nella trentottesima e ultima giornata del massimo campionato. Un incontro decisivo in ottica classifica e destinato a entrare nella storia del club poiché sarà l’ultimo a Cornaredo prima del trasferimento nell’Ail Arena. I bianconeri sono reduci dal 2-2 maturato giovedì a Sion, una partita intensa, nella quale hanno saputo restare aggrappati sino alla fine al risultato. E la rete di Papadopoulos ormai a tempo scaduto ha evitato il sorpasso dei romandi. Contro una squadra in grande fiducia e sostenuta dal suo pubblico, la formazione di Croci-Torti ha trovato una reazione di carattere nel momento più delicato. «Non potevamo far passare il Sion davanti a noi – ha sottolineato il mister al termine della sfida – perché vogliamo il destino nelle mani. Il destino adesso sarà in quel di Cornaredo, con i nostri tifosi, all’ultima in questo grande stadio».
La classifica rimane in bilico: i bianconeri si presentano con due punti di margine sui vallesani. Una vittoria contro il Basilea permetterebbe di confermare il terzo posto e concludere alla perfezione la stagione. Non fosse questo il risultato di Cornaredo, l’attenzione sarà riposta su Berna dove il Sion affronterà lo Young Boys. Tutto si deciderà quindi nell’ultima giornata della stagione, in un finale carico di tensione come pure di emozione. Di fronte ci sarà un rivale di grande fascino come la squadra di Stephan Lichtsteiner che, dopo il ‘double’ conquistato la passata stagione, ha vissuto un campionato non in linea con le sue ambizioni. I renani occupano attualmente la quinta posizione senza più chance di rientrare nella corsa europea. «A volte quando non hai niente da perdere, quando non hai nessun pensiero, puoi tirare fuori le prestazioni migliori. Però noi abbiamo motivazioni più importanti, dobbiamo avere un fuoco dentro che loro non hanno», ha concluso il Crus.