The Athletic rivela l'ipotesi di uno spareggio tra le nazioni escluse in caso di rinuncia del Paese mediorientale. E, naturalmente, l'Italia ci spera

Cosa succederebbe se l'Iran dovesse disertare i Mondiali di calcio in Nordamerica? L'ultima – bizzarra – trovata al vaglio della Fifa viene rivelata direttamente da The Athletic, il magazine sportivo del New York Times, che parla di un possibile superplayoff intercontinentale tra alcune delle Nazionali rimaste escluse, e che verrebbe organizzato in caso di forfait del Paese mediorientale attualmente sotto attacco da parte di Stati Uniti e Israele. L'ipotesi al momento è lontana, ma se dovesse davvero concretizzarsi l'Italia sarebbe quasi certamente uno dei Paesi presi in considerazione, visto che è la Nazionale con il ranking Fifa più alto tra quelle rimaste fuori e, oltretutto, può contare su un precedente: nella prima edizione del Mondiale calcistico per club, giocato la scorsa estate proprio negli States, l'esclusione dei messicani del Leon per violazione delle norme sulla multiproprietà aveva dato luogo a uno spareggio tra i messicani del Club America (la squadra con il ranking più alto) e il Los Angeles Fc (la squadra battuta dallo stesso Leon nella finale della Champions League Concacaf).
Per ora, ciò che si può dire è che l'eventuale scelta su come rimpiazzare l'Iran sarebbe a totale discrezionalità della Fifa: toccherebbe infatti a un'apposita commissione il compito di valutare come riempire il vuoto lasciato nel girone G. All'articolo 6 del regolamento viene spiegato come debba essere il Consiglio Fifa o il comitato competente a decidere l'eventuale sostituzione della Nazionale rinunciataria. Al momento è comunque impossibile prevedere gli sviluppi in Medio Oriente sul piano della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, anche se è ben difficile immaginare che una decisione sulla questione iraniana a livello sportivo possa venir presa a ridosso del torneo, il cui fischio d'inizio è fissato per l'11 giugno.