Calcio

Yakin fa le prove generali per il Mondiale, e c'è anche Okafor

Germania (venerdì in casa) e Norvegia (martedì in trasferta) le avversarie dei rossocrociati nelle amichevoli di questa finestra internazionale

23 marzo 2026
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La Nati si è ritrovata lunedì a Horben (1'200 abitanti) in Brisgovia (Germania) per preparare i due test, contro Germania e Norvegia, sul cammino verso il Mondiale della prossima estate. Il primo impegno sarà venerdì a Basilea contro i tedeschi ma, come detto, la preparazione sarà fatta sui campi di Freiburg. Una scelta dettata da più ragioni. Il selezionatore Yakin ama infatti radunare la squadra in luoghi discosti e riservati, perché consentono ai giocatori di rafforzare legami e relazioni interpersonali. Inoltre, le strutture messe a disposizione dal Freiburg sono eccellenti, come gli elvetici avevano potuto verificare già lo scorso settembre all'inizio delle qualificazioni mondiali.

Dopo le buone prestazioni fornite in autunno, si può dire che il grosso della rosa ‘mundialista’ è già in gran parte definito, va solo completato in maniera ottimale. In quest'ottica, Yakin ha convocato qualche elemento che non aveva più chiamato da qualche tempo. Ad esempio Eray Cömert: il difensore del Valencia cercherà di confermare la buona forma mostrata in Spagna nelle ultime settimane. Non ci sarà invece il suo compagno di squadra Filip Ugrinic, che è infortunato. Occhi puntati anche sul duo dell'YB formato da Alvyn Sanches e Joël Monteiro. Gravemente infortunatosi un anno fa in occasione della sua prima convocazione, Sanches si è ormai del tutto ripreso e sta fornendo ottime prestazioni. Monteiro invece – naturalizzato prima dell'Europeo del 2024 – non aveva poi fatto parte della rosa partita per il torneo in Germania: ora Murat vuole offrirgli una nuova opportunità. Unico vero attaccante che figura sulla lista è Breel Embolo, che fra l'altro a Rennes sta facendo un po’ il jolly. Di picchetto ci saranno Cédric Itten e Andi Zeqiri, esclusi stavolta ma assolutamente non ancora depennati dal gruppo. Il Ct ha di recente detto di voler ‘provare due o tre cose in attacco’, dunque è facile che utilizzi Monteiro e Manzambi benché entrambi – nei loro club – vengano utilizzati in altre zone del campo.

Si rivede Noah il ribelle

Il ritorno più clamoroso nelle file rossocrociate è quello di Noah Okafor, che si è appena ripreso da un problema fisico (muscolare, coscia), che è stato chiamato in virtù del forfait di Ugrinic e che mancava dall'autunno del 2024. Dopo il suo allontanamento per via del suo mancato impegno e dell'errato atteggiamento, lui e Yakin si sono parlati e pare che si siano spiegati sui punti che li vedevano in disaccordo. La punta del Leeds, dovesse rientrare in gruppo in via definitiva, potrà senz'altro essere un'opzione. Zeki Amdouni, invece, quest'anno non ha ancora giocato nemmeno un match: le sue qualità però sono note e, se dovesse recuperare dall'infortunio al ginocchio (legamento crociato), il giocatore del Burnley potrebbe tornare utile per la Coppa del mondo.

In difesa, il solo laterale destro convocato è Silvan Widmer: potrebbe significare che Yakin intenda cambiare sistema di gioco, col passaggio a una retroguardia a tre. Ci aveva già provato prima e durante l'Europeo di due anni fa, ma è vero che la linea a quattro si è ben comportata lo scorso autunno, dunque sarebbe sorprendente se Murat decidesse di rinunciarvi. Da tempo, fra l'altro, Murat vorrebbe schierare Denis Zakaria come difensore ma il capitano del Monaco di recente si è fatto male. Ad ogni modo già nel Principato viene utilizzato nella retroguardia a tre: resta da vedere se accetterà questo ruolo anche in Nazionale.