Dalla sfida del Comunale di venerdì i granata potrebbero uscire rilanciati in chiave salvezza, oppure sprofondare forse definitivamente

Se c’è un match che, a questo punto della stagione, può riaccendere le speranze di salvezza sotto i Castelli, quello è proprio Bellinzona-Etoile Carouge, sorta di spareggio in programma venerdì al Comunale alle 19.30 il cui risultato – salvo in caso di pareggio al 90’ – andrebbe sensibilmente a segnare il prosieguo della stagione per entrambe le compagini. Trattandosi infatti dello scontro che mette di fronte l’Acb fanalino di coda e i ginevrini che sono penultimi, la partita è di una delicatezza estrema.
I padroni di casa, reduci dal confortante punto raccolto a Wil, nell’ultimo turno hanno rosicchiato un paio di lunghezze ai romandi, usciti invece sconfitti dalla gara casalinga contro un Aarau perfettamente in corsa per la promozione. Vero è che la distanza in classifica fra gli uomini di Beppe Sannino e l’Etoile guidato da Pedro Nogueira ammonta ancora a 7 punti, ma altrettanto innegabile è che, in caso di successo, per i granata il gap si ridurrebbe notevolmente, specie perché poi resterebbero da disputare una decina di incontri, e tutto dunque potrebbe davvero ancora accadere.
Ben diverso si presenterebbe invece lo scenario qualora Muci e compagni dovessero perdere questo scontro diretto, perché in quel caso il divario aumenterebbe a dieci lunghezze, una cifra che – anche a livello psicologico – potrebbe rappresentare un margine potenzialmente incolmabile da qui al termine.
In occasione di questo 26° turno del torneo cadetto, l’Acb dovrà rinunciare allo squalificato Ayala e agli infortunati Dermaku, Jashari, Osigwe, Rossier, Shabani e Sörensen.