Martedì si apre il turno intermedio, che propone fra le altre sfide anche Benfica - Real e Galatasaray - Juve

Un po’ in calo di rendimento dall'inizio del 2026, il Psg detentore della Champions League dovrà eliminare in un quasi derby francese il Monaco per poter continuare a difendere – negli ottavi di finale – il trofeo conquistato la scorsa primavera. Anche lo scorso anno i parigini eliminarono a questo stadio della competizione una formazione del proprio campionato: si trattava del Brest, strapazzato all'andata come al ritorno (3-0 e 7-0). Contro il Monaco degli svizzeri Köhn e Zakaria – solo ottavo in Ligue 1 – gli uomini di Luis Enrique partono ad ogni modo favoriti. Il Psg però, superato in classifica dal Lens, continua a performare a corrente alternata: dopo aver demolito il Marsiglia, infatti, ha perso 3-1 contro il Rennes. Inoltre, il clima non pare idilliaco: il Pallone d'oro Dembelé dice che in squadra c’è qualche egoista.
«Non siamo certo i favoriti», premette il tecnico monegasco Sébastien Pocognoli. «Però contro il Psg non abbiamo nulla da perdere». Del resto, dopo un lungo periodo di crisi, ora la barra del timone è stata raddrizzata: i biancorossi hanno conquistato in campionato 8 degli ultimi 12 punti in palio, e il suo attaccante Simon Adingra (ivoriano) si è ormai integrato alla perfezione e nell'ultimo turno ha segnato una doppietta al Nantes (3-1).
Altalenante è quest'anno anche il rendimento del Real Madrid di Kylian Mbappé, che soffre per un problema al ginocchio sinistro. Il capitano della Nazionale tricolore – fin qui goleador della Champions con 13 reti – è stato tenuto a riposo in occasione del successo sulla Real Sociedad (4-1) in vista dell'impegno europeo contro il Benfica a Lisbona. Le Merengues vorranno prendersi una rivincita, dopo essere stati malmenati dai lusitani nell'ultimo turno della fase a campionato (4-2), una sconfitta che ha tolto agli spagnoli un posto fra le prime otto, e li ha costretti a disputare dunque questi playoff. Il Benfica, grazie a quell'exploit con un gol nei recuperi segnato dal portiere Troubine, staccò invece il biglietto ai danni del Marsiglia. Per il tecnico delle Aquile José Mourinho sarà un ritorno a casa: dal 2010 al 2013 aveva infatti allenato i madridisti.
Da segnalare anche la ‘calda’ trasferta della Juventus sul campo del Galatasaray: i bianconeri – reduci dalla chiacchieratissima sconfitta contro l'Inter sabato sera – non dovranno sottovalutare i Leoni del Bosforo, che in Turchia li hanno già superati due volte, nel 2003 (2-0) e nel 2013 (1-0).
Accattivante si presenta pure la sfida fra Borussia Dortmund e Atalanta, che dovrebbe rivelarsi piuttosto equilibrata. Agli ordini del tecnico Niko Kovac, i tedeschi di recente hanno ritrovato efficacia e una certa costanza, viste le sei vittorie consecutive in Bundesliga.