Calcio

Contro il Servette un Lugano decimato

Mercoledì sera a Cornaredo i bianconeri saranno privi dell'intero centrocampo titolare a causa delle squalifiche

10 febbraio 2026
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Un Lugano reduce da due deludenti trasferte consecutive – un doppio 1-1 sui campi delle ultime della classe Grasshopper e Winterthur – torna mercoledì sera (20.30) a giocare a Cornaredo dopo quasi tre settimane di assenza dal proprio fortino.

Avversario degli uomini di Mattia Croci-Torti – che hanno visto dopo le ultime giornate il Thun capolista prendere il largo sempre più verso la conquista di un titolo svizzero che avrebbe davvero del clamoroso – sarà il Servette di coach Gourvennec ottavo in classifica nel massimo campionato, una compagine certo alla portata dei bianconeri, a patto che i sottocenerini ritrovino al più presto, oltre a quella determinazione un po’ mancata di recente, anche l'efficacia in fase di realizzazione, pure questa andata innegabilmente calando.

A complicare il compito del Lugano in questo turno infrasettimanale – il ventiquattresimo del torneo – saranno le numerose assenze con cui lo staff tecnico dovrà fare i conti. I numerosi cartellini gialli e rossi rimediati di recente dai bianconeri, infatti, hanno fatto scattare diverse squalifiche, tanto che il ‘Crus’ dovrà rinunciare contemporaneamente a capitan Anto Grgic, a Uran Bislimi e a Mohamed Belhadj, vale a dire le colonne portanti del reparto di centrocampo. Una tegola che costringerà l'allenatore momò a cercare nuove idee, rivoluzionando la formazione e, forse, pure i suoi dettami tattici.

I precedenti stagionali fra Lugano e Servette sono in parità: nel primo scontro, disputato in riva al Lemano il 26 ottobre, a imporsi erano stati i romandi (2-1), mentre nella seconda occasione, andata in scena a Cornaredo il 14 dicembre, a prendersi la posta piena (4-2) erano stati i bianconeri.