Vincere 4-3 nell'ultimo turno contro lo Zurigo non è servito al tecnico vodese per conservare il suo posto sulla panchina renana

Ludovic Magnin non è più l'allenatore del Basilea: il successo 4-3 sullo Zurigo conquistato nel weekend non è dunque bastato al tecnico vodese per mantenere il suo ruolo. ‘Mancanza di crescita a livello sportivo’, così si è espresso il club per giustificare il licenziamento. Sbarcato sulle rive del Reno la scorsa estate, l'ex tecnico del Losanna non ha saputo rispondere alle attese della società campione in carica. Il suo posto sarà occupato dal 42enne Stephan Lichsteiner, ex bandiera della Nazionale, che ha firmato fino all'estate del 2029.
Il primo fallimento stagionale per Ludo è stata la mancata qualificazione alla fase a campionato della Champions League, e anche in Europa League le cose sono andate piuttosto male, con soltanto due successi in sette incontri disputati e un ormai quasi certo mancato passaggio alla fase a eliminazione diretta. La brutta sconfitta (3-1) sul campo del Salisburgo maturata la scorsa settimana ha evidentemente accelerato i tempi in seno al club, spingendo i dirigenti a esonerare Magnin.
Determinanti sono stati pure gli scarsi risultati ottenuti nelle gare interne di campionato: nelle ultime cinque partite al San Giacomo, infatti, i renani hanno pareggiato in 4 occasioni e una volta hanno perso. Oggi i rossoblù sono quarti in classifica, con 10 punti di ritardo dal Thun capolista.